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Capitolo 2 - KÅLDOLMAR - Martedì 13/6/2017

Quel martedì mi alzai all'alba, mezzogiorno, ed ero felice: metà stanza faceva già CAGARE!
La mia, naturalmente.
Mi guardai allo specchio: anch'io facevo CAGARE.
E va be', bando ai sentimentalismi: era ora di colazione e presi le La colazione del dottor MarokPRUGNE, perché fanno CAGARE.
Poi andai sul tetto e trovai l'autistico GRUMO: non ci crederete, ma anche lui faceva CAGARE!
Quindi, feci un salto al cesso, ma niente: nonostante tutti i miei sforzi, continuava a non essere giovedì.

Non mi rimase che andare in spiaggia.
KÅLDOLMAR
Eravamo in Paradiso!
Il tempo era bello, il mare era caldo e pieno di PESCI e, all'orizzonte, si potevano persino scorgere tracce di pheega... a patto di avere un'ottima vista.

Per un diversamente figato, osservare la pheega in spiaggia è un po' come entrare in una sacca dimensionale. Avete presente la recensione di Richard Matheson del '53, no? "Era scuro, sì: per me. Tuttavia, era come se ci fossero milioni di lampade. Solo che, appena ne guardavo una, spariva. Potevo vederle solo con l'angolo dell'occhio..."

Era così: potevamo percepire la presenza della pheega, ma, non appena ci voltavamo a guardarla, si annullava.
Era una legge di natura: in nostra presenza, le ragazzine smettevano immediatamente di sorridere. Tutte. Poi si coprivano le tette; infine, si alzavano e CORREVANO letteralmente via. Se lo sgardo di Medusa aveva il potere di pietrificare la gente, il nostro faceva Saluti da Choo TERRA BRUCIATA.

Un'altra anomalia della natura era il livello del mare: il più basso che avessi visto.
Venivo a Laigueglia dagli anni '70 ed ero abituato a periodi di "secca", ma stavolta era record: la spiaggia si era allungata di almeno un paio di metri e si poteva camminare in acqua fino alla vecchia punta del molo.

Sul fidato Nokia 2600, intanto, mi scrisse Choo: "Ciao, com'è il mare? Io lavoro su presentazioni di ricercatori norvegesi. Indovina qual è l'area dello studio? Suggerimento: la risposta è la stessa!"

Dopo un breve consulto, trovammo l'anti SKAGERRAK: era il KÅLDOLMAR!
Non avevamo Internet, ma compensavamo con un'ottima memoria selettiva... per le cazzate!
EQUITALIA
Alle ore 14 in punto, ci spostammo da Diversamente MariaSole, perché nel 2006 c'era pheega.
Nel 2017, l'autistico GRUMO fece appena in tempo a sedersi a tavola che un GABBIANO lo CENTRÒ con una CAGATA GIGANTESCA, riempiendogli la maglietta di MEEEERDA.
Purtroppo, sul tavolo non c'era ancora il piatto... peccato.

È ora di CAGARE. Su GRUUUUUMO! Non c´era ancora il piatto... peccato.

E va be', però il signor Diversamente MariaSole era in ottima forma: ogni anno diceva che era l'ultimo... un po' come gli Angelo & friends quando parlano del PercFest. E poi, in entrambi i casi, si ricomincia da capo.
Magari un po' peggio e con un po' di merda sulla testa... ma la vita continua!

"Ciao ragazzi! - disse- Siete arrivati appena in tempo, domani CHIUDO!"
Dal tavolo in cui MAAANGI cola MEEEERDA! "Ahahah ma vaffankulo!"
"No, sul serio. Chiudo domani!"
"Che cosa???"
"Solo per un giorno però! Devo andare a PAGARE LE TASSE!"


In quel momento, arrivò un tizio col cane.

"Oh... a proposito! Parli del lupo... ragazzi, è arrivata EQUITALIA!"
"Equitalia IO??? -
rispose il tizio - MA VAFFANKULO!"

Ok, quindi Equitalia era il CANE.
Non c'era altra spiegazione.

Equitalia si accovacciò sotto il nostro tavolo e passò il tempo a prendere per il culo GRUMO, per la maglietta CAGATA.
Sembrava uno di noi... chissà, magari un giorno aprirà un sito.

Poi, finalmente, arrivarono la mia insalata nordica ed il Don´t feed the GRUMOpanino Patrizia di GRUMO, perché era martedì.

Pisciate le birre, tornammo a svaccarci in spiaggia... che, in nostra assenza, si era riempita di pheega.
È normale, lo fanno abbastanza spesso: l'unico modo per impedirlo sarebbe lasciare sui "salviettoni" le nostre foto... o forse basterebbe l'odore.

Comunque, non potendo interagire di persona con le soavi creature, ci lasciammo andare alla composizione di una simpatica canzoncina, perché tutti se ne meritavano una, a questo mondo... anche le 2000.

Testo di Marok e GRUMO.
Titolo: Care 2000.
CARE 2000

Care 2000,
che skifate chi codifica con uno e zero,
vi annullate sempre se vedete
me...
e-e-eh...
quant'è strana a volte la vita!

Certo,
nel 2000 guàrdavo l'MTV con l'audio muto,
poi però ho scoperto anch'io che c'è
Facebù...
u-u-uk...
per vedere la topa!

Senza il problemino del computerino che fa tilt:
non ci sono i virus,
quindi fappo più contento
e vedo le 2000.

Dite
di esser la migliore annata del futuro.
Ed invece l'anno prossimo
c'è la puré...
...é-aaaa
nell'ospizio!

Un pochino voi state invecchiando già,
nel pensare a quelle che verranno dopo:
alle 4000, le 6000, 19000, 30000,
o le 98003 o le 100.000.
Non siete nessuno.
Vogliamo MariaSole,
com'era nel 2006!

Nelle 100.000, l'uomo si sarà evoluto
e fapperà di brutto!
Certi siti si sararanno riforniti un po'...
...o-o-oooooh
e la pheega non sarà un problema.

Con un filo d'erba fumeremo in libertà
e tutta la pheega in spiaggia si farà guardare...
e fapperemo con felicità!

Quindi, care mie 2000,
voi, in fondo, avete rotto il cazzo.
TRA L'UMBRIA E L'ABBBRUZZO
Alle ore 18:30 eravamo ancora in spiaggia, coi Nokia2600 sempre accesi... quando Len ci inviò un messaggio: "Stasera Saluti da Len - atto Iceniamo assieme?"
Magari anche loro volevano del KÅLDOLMAR?

"Yeeee!!! - risposi - Noi abbiamo già prenotato dal Pescatore per le 20:30! Può andare? A che ora arrivate?"
"Diciamo tra UMBRIA e ABBRUZZO?"


Perfetto.

"Col CAZZO che li aspetto! - commentò GRUMO - Io ho prenotato il Pescatore per le otto e mezza!"
"Beh... ma siamo qua a due passi, facciamo un salto al Pescatore e spostiamo la cena alle nove e mezza... per quell'ora ce la faranno, no?"
"Ma VAFFANKULO! Io ho FAME! GIÀ ADESSO! E quelli chissà quando arrivano!"


Alle sette della sera, il sole sparì dietro le colline: nonostante i progressi della scienza, tramontava ancora dalla parte sbagliata. Così, tornammo al Corallo... e la signora Corallo diede a NOI la chiave della stanza di Len e Franz Crack, che era la numero nove, di fianco alla nostra.
Infatti, lei andava a dormire alle DIECI e dava per scontato che NON sarebbero arrivati in tempo!
Anzi, già che c'era, chiese all'autistico GRUMO di raccogliere anche i LORO documenti, perché era evidente che l'indomani non si sarebbero alzati prima dell'UNA... quando lei andava di nuovo a dormire!

Qualcosa, in quel piccolo mondo, continuava a girare per il verso giusto.
Qualcosa, qualche piccola cosa, funzionava ancora meravigliosamente bene!
Quindi, salii in camera contento, a cambiarmi di macchina foto.
Saluti da Len - atto II MISSIONE PESCATORE
Come da protocollo, alle 20:30 in punto entrammo dal Pescatore... e naturalmente posammo i Nokia 2600 sul tavolo, per far vedere che potevamo permetterci un cellulare.

"Però qua siamo in un tavolo da due...- obiettai - Quando arrivano i due handicappati che facciamo?"
"Gli lasciamo il nostro posto e ce ne andiaaaamo! -
rispose l'autistico GRUMO - Sempre che nel frattempo la cucina non CHIUDA, perché non la tengono di certo aperta fino a MEZZANOTTE..."

In quel preciso istante, arrivò un nuovo messaggio di Len: chiedeva dove avrebbero potuto parcheggiare la macchina senza rischiare che venisse "RRUNZATA".

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, nella loro lingua "RRUNZATA" vuol dire "BOLLATA".
E GRUMO, con fare sicuro, suggerì: "SUL MOOOOOOLO!"
Risposta di Len: "Franz Crack dice che Saluti da Len - atto IIInon conosce abbastanza bene Laigueglia per capire se la risposta è seria!".

Perfetto.

Alle ore 21:45, contro ogni previsione, i diversamente figati arrivarono al Pescatore... e il tavolo vicino al nostro si liberò!
Il dottor Marok risolve.
A cena dal Pescatore! - Lato A A cena dal Pescatore! - Lato B
AL PESCATORE IN COMPAGNIA!
E così, al Pescatore non eravamo più soli. C'erano Len e Il mondo mangia il mio crostaceoFranz Crack, c'era un VECCHIO NERD, che passeggiava per Laigueglia con la maglietta di "UBUNTU" e, soprattutto, ci venne a salutare una persona a caso... il CAPO!

"Ciao ragazzi, come va?"
"Eh... bene! E tu?"
"Ma sì, tutto bene! Ma voi di dove siete?"
chiese a Len e Franz Crack.
"Di Lecce!"
"Lecce? Ah, dai... ci sono stato! NON L'AVREI MAI DETTO MA... È... PULITA! Ehehehe!"


GEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEELO.
Il Capo era in splendida forma, cazzo... sarebbe stato un bel PercFest!!!

Alle ore 22:30, Franz Crack chiese un secondo di pesce... e gli risposero che era troppo tardi: la cucina era CHIUUUUUUUUSA.
Per pietà nei nostri confronti, però, gli portarono un fritto misto: a quanto pare, per il fritto misto non serve la cucina.
Ricordatevelo.
Len bussola È proibito LORDARE. E noi come facciamo?
LA LUNA ROSSA
Prima di Sirò, Len e Franz Crack vollero passare al Corallo, perché dovevano ancora scaricare la macchina... ed era un vero peccato che non ci avessero provato, perché la loro chiave ce l'avevamo noi.

Comunque, la FranzCrackMobile era parcheggiata sull'Aurelia, appena oltre il chioschetto dei Grossi Colpi... quindi, l'autistico GRUMO disse vaffankulo e salì al Corallo, per i cazzi suoi.
Proprio non lo capisco: osservare la gente che fatica, dicendo che ai miei tempi però si scaricava meglio, con le mani dietro la schiena, è bellissimo!

Una volta arrivati alla macchina, vidi che stava sorgendo la luna dal mare... ed era ROSSA!

"STANZA NUMERO 9!" urlai, lanciando le chiavi a Len... e corsi al Corallo a prendere la SX10, per fare le foto alla luna.

Franz Crack, che era chinato sul baule, non capì che cosa avessi detto, ma si voltò pensando che gli volessi dare una mano con le valigie... peccato.

Facendo il più in fretta possibile, arrivai al Corallo, recuperai la SX10, dissi SOKA all'autistico GRUMO, ritornai sul lungomare, posizionai il cavalletto, sparai lo zoom a 20x, cioè 560mm, impostai 1 secondo di tempo di esposizione, apertura massima, cioè f/5.7, iso 200, un autoscatto di 2 secondi e scattai la E anche a Laigueglia... la LUNA ROSSA!foto alla luna.

Purtroppo, era già troppo alta perché si vedesse l'orizzonte, però il colore era ancora bellissimo: un rosso intenso, brillante.
Guardai con attenzione la foto, per controllare che non fosse sfocata o mossa... e solo a quel punto mi girai verso la FranzCrackMobile: non c'era più nessuno!
Quindi, purtroppo non potevo dare una mano coi bagagli!!! Peccato.

L'autistico GRUMO, intanto, sentì degli strani rumori, scese al piano di sotto e Sei tu un Dio? No? Allora MUOOOOORI! vide che gli handicappati stavano provando ad aprire la camera 6!
Avevano letto IL NUMERO ALL'INCONTRARIO!!!

Al mio arrivo, in realtà, trovai tutti nella 8, perché Len voleva verificare che la mia metà facesse SKIFO.

"Dai Marok... - disse - Sei esagerato! Guarda che non è così sporca..."

Quindi, si sedette nella mia parte di letto... e si rialzò di scatto: "CHE SCHIFOOOO!!! È PIENA DI SABBIAAAAA!!!"

Mai dubitare di marok.org.
AFTER DA SIRÒ
Alla fine, riuscimmo a convincere anche l'autistico GRUMO a lasciare l'hotel Corallo e seguirci da Sirò.
Fuori, per le vie di Laigueglia, c'era il deserto: i veeeekki avevano STRAVINTO! Da Sirò, invece, c'era un CANE, però ENORME: si chiamava Ciao, sono Anouk, il cane gigante! E tu chi sei?Anouk ed era abbondantemente più grande di Len.

Anouk ci disse che voleva ascoltare un po' di musica dal vivo... e provate voi a contraddirlo! Per fortuna, Franz Crack si era portato la chitarra... e così, in ricordo dei vecchi tempi, ci mettemmo a cantare '39, i Delfini, il Signore del tempo che rompe, MiOpìO e l'Amiga ha il tram.
Ad Anouk piaceva tanto, soprattutto quando parlava dello scanner SCSI da meno 500 mega e qualche byte, e così, pur di farci tacere, ci Umano, fammi un whisky. Doppio!ordinò da bere. Grazie, ben gentile!

Alle ore 3:30, però, accadde il miracolo: una creatura entrò da Sirò.
Non una del giro, dico... proprio una cliente VERA, una persona nuova, sconosciuta!
Era una signora sulla cinquantina, cioè non esattamente una 2000, ma noi non siamo razzisti.
Camminò verso il bancone e, senza motivo, iniziò a raccontarci dei dettagli sulla sua vita, tipo che l'indomani lei si sarebbe alzata e sarebbe andata a lavorare.

"Ah... e quindi?"
"E quindi almeno CHIUDETE LA PORTA! Abito QUI SOPRA!!!"


Ok, a quel punto potevamo anche spegnere Sveglia FranzCrack! Giochiamo!!!Franz Crack: non era più compatibile col protocollo del 2017.
Per darci la botta finale, i signori Sirò ci raccontarono le ultime prodezze del signor Basta, cioè il tizio che abitava dall'altra parte ed urlava "BASTAAAAA!!!" durante le jam... quando ancora potevano farle.
Adesso aveva cambiato strategia: tirava il GHIACCIO dalla finestra.

"E sapete perché tira il ghiaccio? Ce l'ha proprio detto: sciogliendosi, non lascia impronte digitali. Quindi, se qualcuno si fa male, non lo può denunciare... perché non ci sono le prove!"

Laigueglia, cronaca di ordinaria vecchiaia.

Restammo a tenere compagnia ai signori Sirò fin verso le quattro... e poi ritornammo al Corallo, a mandare tutti affankulo.