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NESSUNO ALLO STADIO
(CD/MC 1994)

Nessuno allo stadio - clicca per ingrandire

Gran bel pezzo di singolo, inframmezzato dalle ghiotte voci di Caccamo, Mandi, Frengo e della Gialappa's band.
Questa la tracklist:



Innanzitutto, una curiosità commerciale: questo è il primo disco prodotto dalla Aspirine (in altre parole: Sony soka).
La merda, protagonista della grafica (sotto la scarpa in copertina e nel culo della mosca sul cd), probabilmente aveva il ruolo scaramantico di portafortuna. Oppure no. In ogni caso, fa sempre molto ridere.
Intro

Ioannidis è davvero un calciatore greco.
Inoltre, la FETA è un formaggio greco, ma non sappiamo se puzza davvero così tanto.


Gialappa's: "Amici di Elio e le Storie Tese,
ma soprattutto amiche di Elio e le Storie Tese,
per la serie le grandi interviste
siamo qui con l'ex centravanti del Camerun
Roger Milla"

Elio: "Ciao a tutti sono Ioannidis,
il celebre calciatore greco..."

Gialappa's: "Cosa celebre???"

Elio: "Sono qui con dei miei connazionali..."

Gialappa's: "Cosa celebre e cosa calciatore?
Una vergogna! La vergogna della Grecia!"

Elio: "Sono un calciatore greco!
Parteciperò ai campionati del mondo..."

Speaker: "...ai campionati mondiali di calcio..."

Gialappa's: "Cos'è?"

Elio: "È lo speaker ufficiale!"

Speaker: "...e un benvenuto particolare
a Ioannidis..."

Gialappa's: "Ma cosa???"

Elio: "Ah, avete visto? TO'! TO'!!!"

Gialappa's: "Ma dai! Ma per favore!
Non faccia gesti Ioannidis!"

Speaker: "... e partecipa ai campionati
con delle scarpe in Feta..."

Gialappa's: "Ma per cortesia!"

Elio: "Avete visto?"

Speaker:"...un materiale nuovo,
ultraleggero..."

Gialappa's: "E questo è lo speaker ufficiale?"

Elio: "Esatto!"

Gialappa's: "Va be', ascoltiamoci un brano,
va', che è meglio!"

Speaker: "... al massimo controllo
del pallone!"





NESSUNO ALLO STADIO

È la sigla di "Mai dire Mondiali" del 1994, la trasmissione della Gialappa's Band dedicata ai mondiali in U.S.A.
Visto quanto gliene può fottere agli americani del calcio, molti temevano che gli stadi rimanessero vuoti... paura poi rivelatasi infondata.

L'inizio è una simpatica citazione dalla pubblicità del te Twinings: "Il te è un grande rito che devi rispettàr" (tnx AndreA, Don Diego, Gea, SimoneRaul e MaX).

Subito dopo, Elio canta in un falsetto che ricalca parecchio quello dei Bee Gees.
Non so se è un caso, ma, tra i primi personaggi citati, c'è la mitica Lorena Bobbitt, dominatrice assoluta delle cronache di quell'anno: aveva tagliato il cazzo al marito e l'aveva gettato in strada, perché "arriva all'orgasmo senza aspettarmi. È egoista!". Il finale della storia è stato ancora più assurdo delle premesse: lei è stata ASSOLTA, perché "aveva provato un impulso irresistibile a ferire suo marito"... ed il marito, pensate un po'? Ha girato un FILM PORNO: "John Wayne Bobbitt: Uncut".
Tutto vero, pensate.
Ecco, secondo voi, il falsetto del brano è un omaggio a John Wayne Bobbitt?
Io non lo so, però un po' ci spero!

Invece, forse non tutti ricordano che Wilfred Agbonavbarè è stato il portiere Nigeriano ai mondiali di Usa 94. Poi non giocò neppure un minuto, difatti la Nigeria non vinse i mondiali (tnx Ayrton).
"Loro giocano 'o besebol, loro ballano 'o rocchenrol, ma i soldi pé i camel chi glieli dà?" è una chiara citazione di "Tu Vuò Fà l'Americano", di Nicola Salerno e Renato Carosone (tnx Seldon).

Verso il finale, c'è una parte in lingua africana: è un campionamento da Passing Through, di Bob Holroyd (tnxri-Bird SthStrho).

Infine, capitolo a parte per "Passerà": è chiaramente un campionamento di Aleandro Baldi, dall'omonima canzone con la quale aveva da poco vinto il festival di San Remo. Nella newsletter n. 2 del Faveclub, Rocco Tanica spiega la scelta con queste parole: "Mia parte favorita il campionamento di Aleandro Baldi, quell'anno a Sanremo con la canzone "Passerà", da cui la frase "Che sia odio o che sia amore, passerà". In particolare, nella mia mente malata (temo soltanto lì) la cosa voleva essere una citazione dell'effetto sulla voce di Annie Lennox nella canzone degli Eurythmics 'Would I lie to you', quando dice "Watch me walking, walking out the door, door, door, door, door." (tnx Fabio).

Programmazione computer musicale di Roberto Vernetti.


Il calcio è un grande rito che devi rispetàr;
l'Europa ne impazzisce,
e negli Stati Uniti lo vorrebbe popolar.

Dica! Dica, dica!
Dica! Dica, dica!

Fondamentalmente
agli americani non interessano
i mondiali di calcio americani.

Dica!
Fondamentalmente
a noi ci interessa che l'Italia
vinca i mondiali di calcio americani.

Dica!
Fondamentalmente
a noi ci interessa che il made in Italy
trionfi ovunque (americani).

Confidiamo che a Los Angeles
lo stadio sia costruito
con criteri antisisma americani.

Dica!
Confidiamo che la faglia
non esiga il suo tributo di sangue
ai mondiali di calcio americani.

Dica!
Qualora accadesse confido
nell'intervento di squadre cinofile
di cui amerò i cani americani.

Guardate Lorena Bobbitt,
pensate a suo marito;
quale interesse ripone lui nei mondiali,
secondo voi?

Dica! Nessuno.
Dica! Nessuno.
Dica! Nessuno.
Dica! Nessuno.

Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina,
nessuno palleggia, nessuno che moviola.
Nessuno allo stadio, nessuno bagarino,
nessuno realizza, nessuno fluidifica:
nobody at the stadium.

Dica! Dica, dica!
Dica! Dica, dica!

Parteciperanno molte squadre
al campionato dei mondiali di calcio
americani.

Se Agbonavbaré difenderà la propria porta
nei mondiali di calcio americani,
forse la Nigeria vincerà
questi famosi campionati di calcio
mondiali americani.

Loro giocano 'o besebol,
loro ballano 'o rocchenrol,
ma i soldi pé i camel chi glieli dà?

Dica! Nessuno.
Dica! Nessuno.
Dica! Nessuno.
Dica! Nessuno.

Nessuno petarda, nessuno fumogena,
nessuno coltella, nessuno bandiera.
Nessuno allo stadio, nessuno che uligana,
nessuno si accalca, nessuno fluidifica,
nessuno sugli spalti, nessuno in panchina.

Il calcio è un grande rito
che devi rispetar,
che sia odio o che sia amore...

Dica! Passerà.
Passerà. Passerà. Passerà.
Passerà. Dica!
Passerà. Passerà.
Dica! Passerà.
Passerà. Dica!
Passerà. Passerà.
Passerà. Passerà. Passerà.
Passerà. Passerà.
Passerà. Passerà.
Passerà. Passerà.

Il calcio è un grande rito
che devi rispetar,
nessuno fluidifica, nessuno Maradona.
Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina,
nessuno allo stadio, nessuno di nessuno.

Che sia odio o che sia amore,
passerà.





Caccamo

È una settimana che sto
ascoltando questo disco
regalatomi dal professor Catrame
e non si capisce niente,
e non mi piace.

Però un pezzo,
quello che viene adesso,
è ballabile, si può ballare
con fantasia, con...
be' io lo ballo con mia moglie,
ch'agg'a fa c'a fantasia di mia moglie,
però ascoltatelo, è molto bello!

Catrame me l'ha regalato
ma mi sa che non è la versione
originale, è contraffatta.
Fa schifo 'sto disco.
Si sente niente.

'O vicolo lo conosce
perché io mentre dormo
ho sentito Pasqualina ch'a detto:
"Caccamo! Caccamo!
Sientite 'sto disco!"
E abbasso cantavano tutti sto disco.

A me non mi piace. Però lo ascolto.
Elio e le Storie Tese.
Che è? 'Nu dramma? Un'opera teatrale?
Ma affangulo va





SUNSET BOULEVARD

Sigla di Mai dire Gol 1993/94, vede alle percussioni Sandro de Bellis e alla voce i cantanti addizionali Daniela Rando e Graziano Romani.

"Io rinascerò..." è una chiara citazione di "Cervo a primavera" di Cocciante, mentre "Forse non sarà domani, ma vedrai..." cita "Vedrai vedrai" del "Vedraro" Luigi Tenco.


"Io rinascerò.
Mi han lasciato in ritiro
dove tiro e ritiro,
ma so che ritornerò;
forse non sarà domani,
ma vedrai che io risorgerò."

Ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu!
un signore grasso e lento
giunto al viale del tramonto!"
Dai ascolto a chi ti vuole bene,
campione, fallo anche tu;
meglio adesso che sei un mito,
da domani sarai un peto.

Appendi le scarpe al chiodo,
appendile
perché il viale del tramonto
si percorre a piedi nudi.
Appendile, campione,
e lasciaci una buona immagine di te.

"No, non le appenderò.
Ho provato ogni chiodo,
ho forato ogni muro.
Non so se ci riuscirò:
ho la casa in cartongesso
e non son pratico di bricolage."

Con lo stucco a presa rapida
tappa i fori che hai fatto tu;
scartavetra, e, dopo poco,
con il trapano fai un buco.
Qundi infilavi il tassello
- ehi, non quello che pensi tu! -
ora gira gira gira,
gira gira gira gira.

Appendi le scarpe al chiodo, appendile!
Perché il viale del tramonto
si percorre a piedi nudi.
Appendile, campione,
e lasciaci una buona immagine di te.

Ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu";
ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu";
ti gridavano: "Fenomeno!",
ora invece gridano: "Bu";
gira, gira, gira, gira
il tassello della vita.
Appendi le scarpe al chiodo,
appendile!





Ellenio

Elio e le Storie Tese,
ma siete veramente svalvolatissimi!
Dai mi fate sentire un altro pezzo?
Dai, dai, su po', dai, un altro pezzo!
Dai, mi fate sentire un altro pezzo?
Dai, dai, su po', dai, un altro pezzo!
Dai, mi fate sentire un altro pezzo?
Dai, dai, su po', dai, un altro pezzo!
Dai, mi fate sentire un altro pezzo?
Dai, dai, su po', dai, un altro pezzo!
Dai, mi fate sentire un altro pezzo?
Dai, dai...






AMERI

Divertente parodia di "Gli amori" di Toto Cutugno, compresa nel mitico filone di pezzi anti-SanRemo del '90, è stata eseguita per la prima volta dal vivo nello show anti-SanRemo al "Tam Tam Village", nel febbraio del '90, poi nello storico live al Fillmore di Cortemaggiore... e poi era pronta per essere inserita nel disco "Tarati per il canto"... sì, proprio quello che non uscirà MAI.

"Ameri", comunque, non se l'è passata male: è il secondo brano di quell'album ad essersi salvato ed a venire pubblicato. Il primo è "Sono felice". Per Vattene amore e Verso l'ignoto, mettetevi l'anima in pace.
Il parallelo con "Sono felice" non si ferma qua: questa versione è stata registrata dal vivo allo studio Regson di Milano (sì, assieme al resto di "Esco dal mio corpo e ho molta paura"... che la volessero includere nell'album? E, se sì, perché poi non l'hanno fatto? Semplice: perché vaffankulo!).

Adesso, un po' di dettagli trascurabili: Enrico Ameri, a cui è dedicata la canzone, è stato un telecronista sportivo della RAI.
Successivamente, vengono citati i colleghi Sandro Ciotti, Roberto Bortoluzzi ed Alfredo Provenzali. Poi troviamo tre calciatori: l'attaccante Omar Sivori, il difensore-centrocampista Antonello Cuccureddu ed il portiere Enrico Albertosi, descrivendo un'"azione impossibile": i tre non hanno mai giocato contemporaneamente nessuna partita (tnx Doom77).

Successivamente, vengono citati "Casatshock", di Dori Ghezzi, ed "Un corpo e un'anima", interpretato sempre da Dori Ghezzi, ma in compagnia di Wess, un cantante afroamericano.
I fan di Cordialmente, poi, conosceranno già "Buonasera dottore", interpretata da Claudia Mori, probabilmente definita "madre esemplare" per i tre figli avuti da Adriano Celentano.

Infine, c'è la parodia della sigla di "Piacere Rai Uno", che era presentata proprio da Toto Cutugno.


Accesa, spenta fra i radiogiornali,
l'auricolare perso in tre canali.
Son loro che ci aiutano
a non sentirci soli,
ma un uomo li comanda,
e lo chiamiamo Ameri.

Grazie, Ameri. Vai Ameri,
con il coraggio e la paura
di sentirti bene.
Ameri in forma, Ameri in sintonia.
Ciotti ti sgrida (parli sempre tu),
e gli altri a dirgli:
"Cosa vuoi che sia?"

Grazie, Ameri. Vai, Ameri!
Descrivi in sintesi
che cosa avviene a centrocampo.
Sivori al limite dell'area,
buon disimpegno e Cuccureddu va,
ma ecco Albertosi
che lo caccia via.

Immagina una rete di pescatori,
una rimessa d'auto
e tanti bei rigori,
che gli arbitri decretano
per falli non di gomma,
e infatti li rilevano:
ve n'è una vasta gamma.

Vai, Ameri.
Grazie, Ameri;
ci fosse ancora Bortoluzzi
in onda come ieri,
ci abbracceremmo e canteremmo in cor
la canzoncina "Buonasera dottor"
che tramandocci quella brava cantante
e madre esemplare

Claudia Mori. E Ghezzi Dori,
che un dì cantava il casaciòc
destando dissapori.
La gente intorno grida: "Evviva Wess!
"Due corpi e un'anima" fu il suo success,
ma dopo lo hanno ostacolato
perché era un negro."

Non che sia poco bravo Provenzali,
ma per quest'oggi, Ameri, parla tu.

Piacere, piacere, piacere Rai Uno,
sono Cutugno, a volte m'ingrugno,
ma le canzoni continuo a cantar!





Frengo

Mi sentite? O sentite poco?
Sturatevi le orecchie, mio bel gruppo
Elio e le Storie Tese!
Sentite, lo conoscere Francis
voi che organizzate
dei toga toga party party?
Non lo conoscete?
Ma tra di voi c'è sentimento
o c'è sentore di incaprettamento?
C'è un qualche cosa,
me lo dite voi?
Mi sentite sempre poc...
so che voi vi fumate l'impossibile,
ma... lo usate il tabacco
quando fumate?
Lo usate? Francis, lo usano?
Sentite? Music!





JE FACCIO BÙ (feat. Fioretto)

Unica traccia a non essere stata inserita nell'album Peerla, è interpretata dall'illustre cantante romano Fioretto, che all'anagrafe si chiama Aldo Di Marzio e di lavoro fa... il posteggiatore.

Ebbene sì: un bel giorno, questo Aldo Di Marzio ha mandato a Radio Dj un provino di lui stesso che cantava "a cappella" questa canzone... che, per la cronaca, è una cover di Gigi Proietti (tnx Don Diego/Doom77).
Ebbene, agli Elii la voce di Aldo Di Marzio ha fatto ridere TANTISSIMO, così l'hanno battezzato "Fioretto" (ovviamente storpiando il nome di Fiorello, il re del karaoke), hanno chiesto al dj Prezioso di farci una base tamarra, che la facesse assomigliare al noto successo da discoteca "Yeppa Yeppa", e l'hanno mandata in onda a Cordialmente.
Beh, è stata "canzone regina" della Hit Parade della prima edizione... un successo superiore ad ogni aspettativa.

Ad un tratto, c'è anche una citazione del tema di "Il ponte sul fiume Kwai"... non sapremo mai se c'era già nell'originale o se l'hanno aggiunta dopo... e, soprattutto, perché.

Ah, dimenticavo: una strofa è al contrario... l'ho trascritta esattamente com'è. Spero che apprezzerete.


Mi dicesti: "T'amo tanto, amore mio,
la mia vita nun ci ha scopo senza te.
Però adesso scappo co n'amico tuo,
che me piace dieci vorte più de te."

Jèbu jèbu, jèbu jèbu.
Jèbu jèbu, jèbu jèbu,
Jèbu jèbu, jèbu jèbu.
Jèbu jèbu, bu, bu, jèbu jèbu,
ah ah ah aah,
bu, bu.

Mi dicesti: "T'amo tanto, amore mio;
la mia vita nun ci ha scopo senza te.
Però adesso scappo co n'amico tuo,
che me piace dieci vorte più de te."

Con l'amico avranno preso la volata,
nun pensando ar giorno che li troverò;
nun je fo manco pe'ggnente la scenata,
ma si schiatta più sereno tornerò.

Je faccio bù pe' mmetteje paura,
ritornerà appena sente "Bù";
si je fo bù, può pure stàssicura,
verà da me, insiem'ammè, a fa'bbubbù.

Jèbu jèbu, ah ah, bu bu
jèbu jèbu, bu, bu,
Jèbu jèbu, ah ah ah aah,
bu bu.

Atalov al oserp onnarva ocima 'l noC
,òrevort il ehc onroig ra odnasnep nuN
,atanecs an etnengg 'ep ocnam 'of ej nuN
.òrenrot oneres ùiP

Je faccio fit, je faccio uec,
je faccio bù pe'mmeteje paura,
ritornerà appena sente: "Bù";
si je fo bbù, può pure stàssicura,
verà da me, insiem'ammé.

Bù bù bù bù,
la fo diventà scema,
ritornerà appena sente "Bù";
si je fo bù, può pure sta' ssicura,
bù bù bù bù,
je faccio bù bù bù bù.

Jèbu jèbu,
a a bu bu
Jèbu jèbu,
bu bu Jèbu jèbu,
ah ah ah aah
Je faccio bu bu bu Jèbu jèbu,
ah ah ah aah bu bu
Jèbu jèbu, bu bu Jèbu jèbu,
ah ah ah aah bu bu

[c'è qualcosa?]

Bu bu
Jèbu jèbu, bu
Jèbu jèbu, a a a a bu bu bu bu
Jèbu jèbu, bu bu Jèbu jèbu,
Jèbu jèbu, bu bu
Jèbu jèbu, a a a a

Jèbu jèbu, a a bu bu
Jèbu jèbu, bu bu Jèbu jèbu, a a a a
Pe' metteje paura,
insieme a te te te te
Insieme a te te te te
Bu bu bu bu. Buuuuuu.





Conclusione:

Gialappa's: "Siamo alla vigilia
dei mondiali.
Ma siamo chi?
Chi lo ascolta siamo?"
Elio: "Siamo alla vigilia dei campionati
mondiali americani!"
Gialappa's: "No, tu sei alla vigilia dei
campionati, noi siamo alla fine
dei mondiali americani e sappiamo già
chi ha vinto.
E poi chi lo ascolta, siamo alla vigilia
dei mondiali anche lui?"
Elio: "Va bè, diciamo, sono IO
alla vigilia dei campionati
mondiali americani!"
Gialappa's: "Va bene"
Elio: "Posso farlo?"
Gialappa's: "OK"
Elio: "Secondo voi, Gialappa's band,
chi vincerà questi campionati
mondiali americani, adesso
che non sono cominciati ancora?"
Gialappa's: "Cazzo ne sappiamo?"
Elio: "Dopo chiaramente uno lo sa!"
Gialappa's: "Cosa ne possiamo
sapere noi?"
Elio: "Gialappa's band,
andate a fare in culo!"
Gialappa's: "(risate) Tu all'inizio
cerchi di dire..."
Elio: "Dai ragazzi, forza..."
Gialappa's: "Amici, giovani..."


(tnx Don Diego, Doom77, Duccio delle Fave Romane, Lavinia e Nico per l'indottrinamento calcistico, Piero Zucchi per il "su po'!")