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Io aggiungo Tozoo
Tutto ciò che scrivo nuoce al mondo, anche quello che state leggendo adesso: ogni volta che mandate avanti la pagina, da qualche parte nel mondo Dio uccide un gattino ed un bambino diventa Nerd.

Però dell'età della Bolla avevo scritto in perfetta buona fede.
Al più mi sarei aspettato qualche lieve effetto collaterale... mai avrei previsto il numero di vittime innocenti catturate dall'handicap al punto da voler a tutti i costi emulare le nostre gesta! Era un numero incredibile, sorprendente, pazzesco: UNO!!!
Il La pheega non esisteKompagno Gillette.

"Marok, figata! Sto skaricando tutti gli mp3 di Musicaperbambini! GRAAATIS! La prossima volta che andate PRENDO FERIE e ci vengo anch'io!!!"
Sono cose che fanno pensare.

L'occasione non tardò ad arrivare: venerdì 5 maggio 2006, Musicaperbambini live at Casalpusterlengo.
"Casalpusterlengo".
Già dal nome mi sapeva di kampagna.
E Maggio + kampagna = fankulo: l'ultima volta che ero passato vicino a un prato a maggio avevo falciato via l'erba con le bestemmie.

Però, però... il concerto era al coperto, dopo il concerto di fisso ci saremmo chiusi in qualche locale a bere e poi, soprattutto, chissenefotte! Un breve giro di telefonate e c'erano tutti: @Daiconan, la @Jeppa, @Don Diego, Uollano!

E c'era anche lui, il @Kompagno Gillette!!!

"Ma sì, vengoh, sborroh, schizzoh, spruzzoh, spermoh... però col kazzo ke KAGO LA MACCHINA!!!"

SI PARTE!

Veder guidare il Kompagno è sempre un piacere, passò ore a formulare nuove teorie che si barcamenavano all'interno di due estremi: LINUX e la PHEEGA.

Il ragionamento partiva dalla qualità del software: il migliore è quello open source, tipo Linux, perché migliaia di Nerd sparsi per il mondo lo testano e lo correggono continuamente, come hobby, possibilmente in orario di lavoro per metterla nel culo al capo. Ma, soprattutto, se il Nerd che per primo ha sboccato il codice crepa di seghe, gli altri continuano ad aggiornarlo lo stesso.
Il software commerciale invece è una merda: oltre alla rottura di cazzo che ti devi trovare il crack, hai pure il rischio che la cazzo di azienda che l'ha cagato fallisca, anche perché tanto tutti craccano, nessuno paga ed in orario d'ufficio i dipendenti sboccano codice open source per metterla nel culo al capo. E così, quando serve una nuova versione, devi fottere un altro programma ed imparare tutto da zero.

L'arco antipheega Perciò tutto quello che funziona bene non costa un cazzo.
Ma non solo nell'informatica... in ogni ambito nella vita.
Ad esempio, se in vacanza uno va in posti che costano un cazzo, becca giovani cazzoni e si diverte. Se uno spende un casino, si ritrova in mezzo a vecchi e troie.

Perciò i soldi non servono a un cazzo.
Tranne che per una cosa: la pheega.
Solo la pheega vuole che l'uomo caghi soldi, per comprarsi un abito da mignotta, per prendersi troiate per la casa che non servono a un cazzo, perché vuole mettere al mondo dei cazzo di gagni scassaminchia, perché in qualche modo deve rompere i coglioni, sì, insomma, non importa perché, la pheega vuole sempre e solo soldi.

"E io i soldi non li tiro fuori, fankulo!"
"E quindi?"
"E quindi non trombo!!!"

CIAO CASALPUSTERLENGO!

Il cartello "Benvenuti a Casalpusterlengo" fu una liberazione.

Con gli altri handicappati ci eravamo dati appuntamento alle panchine davanti al teatro, senza sapere nè dove fosse il teatro nè, tantomeno, se davanti ci fossero delle panchine.
"Ok, e adesso come troviamo il teatro?" mi chiese KG.
"Boh... va' avanti finché non vedi le panchine..."
"Ah, ma allora è vero che ci sono le panchine?"
"Ma che cazzo me ne fotte, vai dritto..."

Alla fine le panchine c'erano sul serio, lietamente adagiate tra il teatro e la chiesa. D__M Probabilmente viste dall'alto formavano un SOKA come tributo alle intelligenze extraterrestri, ma non me ne curai: la mia attenzione venne catturata dall'area centrale, impreziosita da due giovani donne senza fissa dimora che con i loro rituali saffici davano un tocco di stile all'ambiente... allegre, spensierate e meravigliosamente attaccate ad una bottiglia di vino.

"Siamo arrivati!" esclamai.
Il Kompagno vide. E tirò dritto.

Tornammo indietro dopo una decina di minuti di giri a vuoto.
C'era un tempo di merda ed il paese era un buco di culo spanato, cementificato ed asfaltato, privo di qualunque forma seppur primordiale di vegetazione. L'allarme maggio poteva rientrare: l'unico contatto con la natura fu l'incontro con la pheega.

IL DOTTOR MAROK RISOLVE

"Andiamo a prendere un trancio di pizza? - proposi ad Andreina ed alla Jeppa - Così ve la spalmo sulle tette!"
"Ma KAAAAAAAAAAAAAASTROX!" commentò il Kompagno Gillette.
"Che c'è? Mi sembrava una proposta garbata!"
"Come no! Noto una leggera differenza tra la qualità dell'alimentazione descritta da Marok Punto Org e la realtà!"

Nel racconto che aveva letto il Kompagno, avevamo passato la sera a tavola a mangiare cucina tipica emiliana e bere vino. Ora stavamo per mangiare merda, però in piedi.
"TRANQUO! - risposi - IL DOTTOR MAROK RISOLVE!"

Mentre facevamo il giro della piazza alla ricerca di cibo, esponemmo al Kompagno la visione della maggioranza degli emiliani, secondo cui la pianura Padana va considerata abitabile solo sotto il Po, perché tutto quello che è a sud del Po è buono e meraviglioso e la gente è brava e simpatica, mentre tutti quelli che stanno a Nord sono stronzi, votano destra, puzzano, fanno skifo e PiombinoKastrox.
"E, per finire - dissi - a Nord del Po le donne sono tutte troie!"
"Ah... e noi ora siamo a Nord del Po..." commentò KG.
"E quindi?"
"E quindi non trombo!"

Seguì un lungo applauso, finché un'utilitaria rossa non destò la nostra attenzione.
"M__NUEL!"
"Ciao M__rok!"
"Dove mangi?"
"Io non m__ngio."
"Ah..."
Mi ricordava qualcuno che ha cinque io.

"Dai, però se avete fame vi lascio qualc__sa!"
"Tipo?"
Il risultato nella Scommette di essere verofoto.

E va be', in assenza di alternative seguimmo il piano A: una pizza al taglio nel primo schifo di locale della piazza.

Girammo per una decina di minuti, poi decidemmo che un locale che faceva angolo faceva al caso nostro. Piccolo, ma accogliente.

Fu una mossa molto saggia: la pizza faceva cagare, però costava cara e si mangiava in piedi.
"Vieni a vedere M__nuel - mormorava KG - che si mangia bene! Il dottor Marok risolve! Probaaaaaabile!"

RAPPORTI UMANI - ATTO I

Era la prima volta che la Jeppa vedeva il Kompagno Gillette, ma Daiconan aveva già provveduto a raccontarle per filo e per segno tutte le sue teorie più famose. Mi aspettavo un rigetto totale, invece sembrava che le cazzate del Kompagno venissero assimilate in modo relativamente morbido.

"Anche noi abbiamo una teoria - gli disse Daiconan - secondo noi è colpa delle bionde!"
"Cosa?"
"Tutto!"
"E allora perché non vi fate bionde?"

Mac S__ka! Con una sola frase, composta da sole sette parole, il Kompagno era riuscito a scatenare l'INFERNO.

Fu un bel momento, la violenza femminile è sempre uno spettacolo sublime. Anche la cacopizzivendola ci guardava come se fossimo una specie non terrestre, di quelle che guardano le panchine dall'alto e leggono SOKA. Non so dire dove sbagliasse.

"Ma da dove venite?" ci chiese.
"Gli uomini da Torino, le donne da Pordenone!"
"Ah... e vi 'incontrate' sempre a Casalpusterlengo?"

Ci salvò l'sms di Don Diego: "@Io e Uollano siamo alla piazza! E voi?"
Ritornammo alla base con l'intestino posseduto dallo schifo, il Kompagno che ripeteva: "Il dottor Marok risolve! Traaaaaaanquo!" ed i passanti che ci vedevano e cambiavano marciapiede. L'unica cosa positiva erano le giovani donne: erano già ubriache.

RAPPORTI UMANI - ATTO II

L'incontro con @Don Diego e Uollano fu un evento molto lieto: Uollano non solo si era tagliato i capelli da handicappato, ma era venuto in giacca cravatta e valigetta direttamente da lavoro. PiombinoKastrox.

Entrammo nel teatro e, senza nemmeno cagare il personale, Artiste al c__sso andammo direttamente al cesso per le foto di rito, con Daiconan e la Jeppa che si lavavano i denti allo specchio e Don Diego che smanettava con la Ixus, provando a fare ottocento miliardi di scatti senza che gliene venisse nessuno.

Era passato meno di un minuto quando qualcuno bussò.

"Avanti!"
Aprì la porta un filippino.
Era alto uno e cinquanta, un paio di occhiali da impiegato, un abito scuro, un'età indefinibile, capelli radi, però unti.

Aveva un'aria molto impacciata. Per un po' rimase sulla soglia, poi prese coraggio e, con fare sicuro, esclamò: "Lagazzi, non si fa così! Plego uscite!"

La risposta fu una sola: "Plobaaaaaaabile!"
Poi ci girammo dall'altra parte e centuplicammo il bordello.

Il filippino rock ritornò pochi minuti dopo, accompagnato da una tipa sulla quarantina.
"Qua non ci si comporta in questo modo! - disse la vecchia - Siamo in un posto rispettabile! Non si sta in sei in bagno e... quella macchina fotografica... io so bene a cosa serve, non sono mica nata ieri!"
"Sìsì, adesso usciamo!"

Pr__nti! Passammo il resto della nostra permanenza al cesso a pensare quale tipo di esperienza la vecchia potesse aver vissuto con le foto nei cessi durante i suoi luminosi anni di gioventù.

Quando i nostri cazzi si furono raggrinziti a puntino, schizzammo fuori come amori interrotti, terminando il nostro romantico volo nel posto ideale per passare inosservati: in prima fila sotto il palco.

A quel punto esisteva il rischio concreto che la vecchia ed il filippino si dimenticassero di noi, così iniziammo a giocare a calcio con il palloncino del mondo che ci ama, ci attaccammo alla bottiglia di vino della Jeppa, iniziammo a farci foto da sbronzi e venimmo regolarmente cazziati per ognuna di queste azioni, rispondendo sempre e comunque vaffankulo.
Eh sì, avranno un buon ricordo di noi a Casalpusterlengo.

M__SICA!

Non mi sembrava vero: avrei visto uno spettacolo di MusicaPerBambini ambientato su un vero palco, con delle vere luci ed un audio umano... forse finalmente sarei riuscito a capirci qualcosa.
Così almeno pensavo a trenta secondi dall'inizio.
Dopo un minuto mi ero già rassegnato: mi limitai a guardare le figure.
Vade retro, tecnob__stia!
Fasc__sti su Marte Pf__i! Sgr__nt
M__nzo Il m__stro M__nuel Guerre intest__ne Gi__mma Strane creat__re Infrav__ta - atto primo Infrav__ta - atto secondo Infrav__ta - atto terzo Infrav__ta - fine Giocoli__ri M__stro - reprise Mister Casalpusterl__ngo 2006 Giorn__ta no? Gi__mma aspirante Back to infrav__ta R__m casusu style D__ndolo Il M__nzo e' servito! Col__ri trasparenti nel buio
Disquisizi__ni B__lle B__lle - atto secondo
B__lle - atto terzo

TEATRO SETS MODE +B

Davanti ai nostri occhi avevamo visto sfrecciare uno ad uno P__bblico intellettuale i misteriosi fotogrammi dell'infravita, diapositive impressionate da lucida follia, istantanee di DIPINTORE, MANGIABINARI, I CANI e mille altre ancora, fino al commovente addio sulle note di BOLLA DI BRODO.

E poi M__nuel e soci decisero di chiudere in bellezza lanciandoci mappamondi con contorno di verdure.

Nessuno ci aveva mai lanciato mappamondi con contorno di verdure... Lo avevamo tanto desiderato, per tutta la vita, e finalmente quel momento era arrivato! Fu meraviglioso, anche perché innescò una sofferta competizione Il m__ndo vegeta sportiva di fronte agli sguardi allibiti quanto impotenti della vecchia, del filippino e di tutti i cagacazzo del teatro.

Quando il sipario oscurò il palco, ci ritrovammo a tu per tu con l'amara verità: nessuno di noi avrebbe potuto rimettere piede a Casalpusterlengo.
MusicaPerBambini compresa.
Peccato, in fondo era gente simpatica.
E dire che dovevano ancora conoscere Ivan Piombino...

LO STIGE

Dopo MusicaPerBambini suonava un altro gruppo.
Non sembravano male, ma le giovani donne volevano andare a fare casino ed il Kompagno Gillette diceva che questi qua erano come Frank Zappa: "Bravi, ma dopo un po' rompono il cazzo!"

E così rimanemmo un po' sulle panchine della piazza a parlare del più e del meno, con M__nuel e Manzo che generavano interi universi di cazzate, finché Am__re non vedemmo il filippino rock uscire fuori dal teatro apposta per cazziarci perché facevamo casino.
Persino fuori!!!
Splendido.

"Silenzio!!! C'è gente che dolme!!!"
"Sì, e poi c'è KAAAAAAAAASTLOX!!!"

Prima che chiamassero l'amico poliziotto, optammo per una saggia ritirata compresa di estinzione nella prima birreria che avremmo trovato lungo la strada.

Si chiamava LO STIGE, ed il nome era la cosa più normale. Tutti i giovani avventori si erano assurdamente compressi nel minuscolo marciapiede che dava accesso al locale, stavano in piedi, con una birra in una mano, la sigaretta nell'altra e le macchine che sfrecciavano a mezzo metro dai coglioni.
Dentro, il locale era vuoto.
E già solo da com'era scritto il menu capimmo che era al nostro livello.

"Il giorno che avrò sonno a quest'ora o starò crepando o avrò lavorato... spero che sia un giorno molto lontano!" pensavo, mentre osservavo il Kompagno Gillette che si addormentava sul tavolo un minuto e mezzo dopo che eravamo entrati.

M__nuel, il Manzo e compagnia al contrario erano in ghiotta vena di cazzeggio, passammo ore a parlare senza dire nulla che potesse avere un senso nemmeno nella più remota dimensione parallela, finché la campana non suonò i canonici cinque rintocchi e fu l'ora del fankulo.

Alla fine lo Stige era un bel locale, ma aveva un difetto irrecuperabile: stava a nord del Po.

PROGETTI PER IL FUTURO

Inviato il messaggio di "Buongiorno!" al Favone Grassone, archiviai il culo sul cofano di una macchina, per meglio contemplare la replica di uno spettacolo antico, dall'andamento incerto ma dal finale scontato: i progetti per il futuro.

Il programma ideato da M__nuel e dai suoi allegri compari era di salutarci ora, rivederci a mezzogiorno e fare pranzo da lui, a sud del Po.
Il programma ideato da Daiconan e dalla Jeppa era quello di fare la notte in bianco girando a cazzo e poi a mezzogiorno andare a pranzo da M__nuel, a sud del Po.
Il programma ideato dal Kompagno Gillette era arrivare il prima possibile ad un letto, andava bene anche a nord del Po, dormire almeno otto ore, e poi fankulo.
Il programma ideato da Don Diego era che lui andava a Milano, a nord del Po, e noi soka.
Le macchine ce l'avevano Don Diego ed il Kompagno Gillette.
Ol tugh__der

TOZOO

La strada per Milano era deserta, meno di un'ora e saremmo arrivati.
Uollano ci aveva già detto che avremmo potuto dormire da lui, a patto però di non fare casino. La frase in realtà sarebbe andata ancora avanti, ma nessuno aveva sentito il seguito perché Daiconan e la Jeppa avevano iniziato ad urlare ed il Kompagno aveva già messo in moto.

Stessa meta, ma equipaggi divisi: @KG, la @Jeppa, @Daiconan ed il @sottoscritto su una macchina, @Don Diego e Uollano sull'altra.

KG ed io ci tenevamo parecchio a mettere a proprio agio le giovani donne che condividevano con noi la gioia del viaggio. Infatti iniziammo a parlare con calore e con trasporto di un argomento che potesse coinvolgere ed appassionare tutti i presenti: l'installazione delle varie versioni di Linux.
Dopo cinque minuti, Daiconan e la Jeppa stavano già schiumando bava verde, dopo dieci avevano la pelle ricoperta di bolle e squame, dopo un quarto d'ora decisero di passare al contrattacco e di far sentire la loro voce.

"Adesso vi cantiamo una canzone delle Orgiobimbe!" dissero, con fare sicuro.
"Ah... e chi sono le Orgiobimbe?"
"Siamo noi!!!"

Il pubblico si ammutolì.

Prendi uno sperma,
aggiungi un tozoo,
metti che iddu abbia due teste,
ora dobbiamo dimostrare la tesi,
nasceranno due gemelli siamesi.

La melodia iniziava con Teorema, poi diventava Non m'annoio e poi ancora mille altre robe trash che ho rimosso. La cantavano in continuazione.

"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"

Aggiungi un Tozoo.
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Ok lo sperma, ma... il Tozoo?
Chi è Tozoo?
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Com'era fatto un Tozoo?
Dove si trova?
Noi ce l'abbiamo?
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Come si aggiunge?
Come si accende?
Come si usa?
Girerà sotto Linux?
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Sì ma perché nessuno ce l'ha mai detto prima?
Che senso ha avuto finora la nostra vita se non abbiamo mai aggiunto un po' di Tozoo?

Passammo un'ora buona ad ascoltare le Orgiobimbe
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Il Kompagno ed io non proferimmo parola fino a Milano.
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Scendemmo dalla macchina senza emettere un respiro.
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Uollano ci accompagnò fino al suo portone, lo aprì e sussurrò: "SSSH! Mi raccomando! Silenzio!"

Il Kompagno ed io ci guardammo negli occhi, contammo fino a tre e poi, con tutto il fiato che avevamo in corpo, urlammo: "VEEEENGOH! SBORROH!! SKIZZOH!!! SPRUZZOH!!!! SPERMOH!!!!! E... AGGIUNGO TOZOO!!!!!!!!"

L'intera città ci schifò.
Era l'alba di una nuova era: l'era del TOZOO.

IL MONDO AFTER TOZOO

Finalmente ci potevamo dire soddisfatti.
Perché, sì, avevamo fatto tre ore di strada in macchina, avevamo mangiato merda, eravamo stati mandati affankulo da ogni forma di vita che avevamo incontrato durante l'intero tragitto, non eravamo nemmeno stati sfiorati dalla possibilità di trombare, però... avevamo scoperto TOZOO!
"Prendi uno sperma, aggiungi un Tozoo!"
Ora ANCHE NOI AVREMMO AGGIUNTO TOZOO!
L'avventura aveva avuto un senso.

Passai l'intera notte a sognare un ecosistema di Tozoo che si facevano all'ammore.
Quando ci risvegliammo era metà pomeriggio, decisamente tardi per andare a pranzo da M__nuel, mai troppo presto per contemplare la realtà come se fosse il primo giorno del mondo.

Fank__lo Ovunque si posasse, il nostro sguardo non mancava di cogliere un TOZOO, che galleggiava nell'aria, sospeso tra la vita e l'infravita.
Quasi che gli spiriti che, invisibili e silenti, osservano lo scorrere delle nostre vite avessero sborrato, schizzato, spruzzato, spermato ed alla fine, contenti, avessero aggiunto TOZOO.
L'aria profumava di TOZOO, le voci nelle vie dicevano TOZOO, le voci nei nostri cervelli dicevano TOZOO, le crépe a colazione sapevano di TOZOO, la pheega in strada stimolava il TOZOO, le nubi in cielo formavano un'unica scritta: TOZOO.

Passammo l'intero pomeriggio a nutrirci di un solo alimento: il TOZOO.

Poi capimmo che era giunta la nostra ora.
Era tempo di venire, sborrare, schizzare, spruzzare, spermare...
Ma soprattutto... era ora di aggiungere TOZOO!!!