Introducing The Real Pulun Vage Raula Digay
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Il duo cingalese The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers
si presenta al grande pubblico italiano.
E vi assicuro che, dopo tanta presentazione...
saranno mantenute le aspettative! :D
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"Peace to everybody in Italia, peace to you Elio!"
Eh, Peace to you Mr Emmanuel Cheyegory!
"We, The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers,
extend our brotherhood during this Christmas season.
Though we are different in race
but we are to a same family.
So we extend our peace and happiness
to the brothers and everybody in Italia!"
What will you sing now?
"Now, we are going to sing a Christmas song
from other Sri Lanka language
to the people of Italia.
Shall we start?"
Yes!
PULUN VAGE SUDU RAULA DIGAY
(
Rev. Fr. Marielin Jayakodi)
Lo dicevo che avrebbero mantenuto le aspettative... :)
Questo brano troverà un tale consenso nel grande pubblico
da essere riproposto, a grande richiesta, nell'album
Italyan Rum Casusu Çikti,
in qualità di "ascolto forzato" per il Vitello dai piedi di balsa.
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Pulun vage sudu raula digay,
lassene anduma hadai cadimai.
La vanga saighendi dessole uai,
miiiiinne nantal sihai.
Pungibabà landenanghite amallite
denneta maghine aviman, aviman.
Pungibabà landenanghite amallite
denneta maghine aviman, aviman.
Bonica la sena y vaulaca nangasai,
nattele prittisa luì.
Pulun vage sudu raula digay,
lassene anduma hadai cadimai.
La vanga saighendi dessole uai,
miiiiinne nantal sihai.
We have finished.
Outroducing The Real Pulun Vage Raula Digay
Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno...
Non a caso questi ritornano.
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"Ok, thank you very much, Los Sri Lanka Parakramabuhu Brothers,
this song is very beautiful, but we need a more international Christmas song
for the people in Italy!"
"So, thank you very much Elio, we are trying to give the Italian people,
the more beautiful of the International songs after this!"
AGNELLO MEDLEY
Questo brano è l'unica ragione per la quale
l'intero album non è da buttare nel cesso! :D
(vabbe', salviamo anche Giocatore Mondiale, Silos ed il Wizzent... ma solo perché è Natale!)
Il delirante duetto made in Sri Lanka viene sovrapposto ad uno stupendo strumentale di Faso,
Naco (Orso Maria Goretti)
e Christian Meyer che, per ragioni imperscrutabili, sul libretto compare come Abuabua.
La base è da paura, ed il fatto che venga brutalizzata dallo schifo
che ci cantano sopra sublima lo spregio! Bravi tutti!
Il testo è ovviamente un orrendo medley di canzoni natalizie
(Bianco Natale, Astro del ciel, Tu scendi dalle stelle e Jingle bells),
surreale quanto il bucolico videoclip.
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Col bianco tuo candor neve
sai dar la gioia ad ogni cuor.
È Natale ancora
la grande festa che sa
tutti conquistar.
Un canto vien dal ciel lindo
e con la neve dona a noi
un Natale pieno d'amor
un Natale di felicità.
Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello redentor,
tu sei astro fra gli astri del ciel,
tu sei mite fra i miti agnelli redentor.
Scendi giù dalle stelle,
porta anche il mite agnello redentor.
Tu scendi dalle stelle
o re del cielo
e vieni in una grotta
al freddo e al gelo.
Drin drin drin. Drin drin drin. E la slitta va.
Drin drin drin. Drin drin drin. E la slitta va ah.
Drin drin drin. Drin drin drin. E la slitta va.
Drin drin drin. Drin drin drin. Drin drin drin.
PARAKRAMABUHU RAJATUMA (live in concertino)
Registrazione live da un concerto del 1990 (probabilmente a Bolzano).
Che vi devo dire? È tutto così chiaro...
Una curiosità: nei credits del disco l'autore del pezzo risulta essere Cesareo,
mentre nella versione dello stesso pezzo contenuta in Elio Samaga
il brano era registrato come "tradizionale". In un'intervista pubblicata sulla
newsletter n.3 del Fave club il Civas ci racconta come sono andate le cose:
"La canzone era divertente e mi ricordo che la rivedemmo qua e là per darle
un minimo di struttura ed arrangiamento. Quando arrivò il momento dei
depositi SIAE l'assemblea comunista del gruppo decise di depositarlo a mio
nome per equilibrare fra di noi i proventi dei diritti d'autore sui
pezzi. Venne depositato, se non sbaglio, come elaborazione di un brano
tradizionale o simile. Non volevamo fare i furbi appropriandoci di una cosa
non nostra; il fatto è che allora non eravamo riusciti a scoprire chi erano
gli autori originali della canzone in questione. Fu così che venne
depositata a mio nome ed iniziò un incubo. Sì, perchè la Siae andò in tilt.
Non riusciva a capire perchè doveva risultare a mio nome un brano
"tradizionale" dello Sri Lanka.
Ricevetti decine di raccomandate di svariato tipo dove mi dicevano prima che
non gli risultava depositato il brano. Poi non avevano ricevuto il testo.
Dopo ero io che non risultavo iscritto alla Siae. Le ultime minacciavano di
congelare la mia posizione Siae. Sfinito, scrissi che rinunciavo a tutti i
diritti sull'opera. Non ho mai visto una lira di diritti ma le poste
italiane mi volevano fare baronetto per l'aumento di fatturato di quell'anno,
ottenuto con i miei francobolli. Non accettai." (tnx to Fabio)
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Un bell'applauso per i nostri Laccaparaccramabau Brothers,
che questa sera ci interpreteranno la loro hit single
Parakramabahu Rajatuma!
One, two, three!
Eledatik habi ma ne,
e divi du an xe burené,
ellamau finnasau
sirien saresau
fidideu fidideu saresé.
Lalelà, lelalelalelà,
lalelà, lelalelalelà.
Laili elioelestorietese,
Laili elioelestorietese.
Lalelà, lalelà,
lalelà, lalelà,
lalelà, lalelà.
Fi livicumpe helle ga do,
tesse basse sali kelu oh.
Elio ektilop helli ghiddu oh,
nommevau naiu cannu oh.
Eli u naccaccatu ialli galli oh,
bulli a ghinne belià,
impetei sappeké, nosalei dohaighé,
akelò dallahuru gheleà.
Impetei sappeké, nosalei dohaighé,
akelò dallahuru gheleà.
Eledatik habi ma ne,
e divi du an xe burené,
ellamau finnasau
sirien saresau
fidideu fidideu saresé.
In coro!
Lalelà, lelalelalelà,
lalelà, lelalelalelà.
Jaili elioelestorietese,
Jaili elioelestorietese.
In coro!
Lalelà, lelalelalelà,
lalelà, lelalelalelà.
Jaili elioelestorietese,
Jaili elioelestorietese.
Lalelà, lalelà,
lalelà, lalelà,
lalelà, lalelà.
Eledatik habi ma ne
Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers!
NATALE IN CASA WIZZENT
Favoletta natalizia, con Elio narratore e Rocco Tanica pianista di sottofondo stile film muto anni 20.
A tre minuti dall'inizio del brano, compare la prima ghost track di Elio e le Storie Tese, ovvero
un frammento di pianoforte registrato al contrario che non c'entra nulla con tutto il resto;
ascoltandolo al contrario del contrario (quindi dritto :D) sentirete una famosa aria di
Ennio Morricone,
ovvero "Titoli", dal film
Giù la testa
di Sergio Leone.
Non ci credete? Scaricatevi l'mp3 già rigirato! (tnx to Grumo)
Quando Elio dice: "per dimostrarvelo vi invito tutti a casa mia
dove mamma Wizzent ha preparato un succulento piatto di Ottrotoc"
col tono di voce probabilmente imita Mengacci che dà le ricette in TV (tnx to Alberto).
Il Wisent è il nome del bisonte europeo (bison bonasus - tnx to Stefano).
Piotr Ilic naturalmente è il nome di battesimo di
Ciaikovski. Oltretutto, quando viene nominato, si sente in sottofondo l'accompagnamento di pianoforte iniziale del suo "Valzer dei Fiori" (tnx to Don Diego/Ultraman82).
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C'era una volta, in un Natale di non molti anni fa,
un piccolo paese immerso in una verde vallata,
il paese di Praticillo Piraña.
In realtà la vallata ora era bianca
perché era scesa molta neve negli ultimi giorni,
essendo inverno. Ehe.
C'era nel piccolo paese di Praticillo Piraña un bambino: il Tilli.
Il Tilli era un bambino molto piccolo, ma molto arzillo.
Egli era solito ogni mattina di buon ora passeggiare nel bosco che circondava
il paese di Praticillo Piranha per raccogliere rami.
Era un interesse... molto particolare, un interesse che egli coltivava in compagnia
del suo più grande simpaticissimo amico: il Wisent.
Il Wisent era un bambino molto, molto simpatico, molto grosso, molto amichevole.
Ebbene, il Tilli e il Wisent si divertivano come dei pazzi
a fare tantissimi giochi: il pieo, il siminitto
e poi correvano e principalmente il loro interesse principale era accorrere,
accorrevano continuamente a ogni occasione e mentre accorrevano
cantavano la loro canzone che era un po' il loro inno, che faceva pressappoco così:
"Quando noi corriam siamo molto felici perché
ci divertiam a raccogliere i rami!"
Purtroppo il Tilli e il Wisent erano insediati da un altro bambino,
un bambino molto cattivo: il Wizzent.
Nel paese di Praticillo Piraña abitavano tanti altri
bambini, certo non solo il Tilli, il Wisent e il Wizzent.
Abitavano anche il Benelli, il Bini,
il simpatico Minnelli, il cui interesse principale era quello di fare scherzi
agli altri abitanti di Praticillo nascondendosi dietro i grossi alberi
del bosco che circondava Praticillo Piranha.
C'era il Binci, il Pinni, il Parri, il Waterloi,
il Minzioni, il Raminghi. Ma c'era, purtroppo, anche il Wizzent.
L'interesse principale del Wizzent era quello di
insidiare il Wisent, il simpatico amichevole Wisent.
E anche in quel giorno nel quale, come al solito, il Tilli in compagnia del Wisent
si era portato nel bosco per raccogliere rami secchi, il Wizzent
era acquattato nella neve per fare uno scherzo al Wisent.
Ecco che mentre il Tilli e il Wisent stanno passeggiando
il Wizzent esce da un mucchio di neve e...
"Tatà ti ho beccato! Adesso ti faccio uno scherzo!"
E incomincia a tempestarlo di cazzotti.
In quel mentre arriva da nord un bambino molto piccolo,
arriva camminando ma cammina molto forte.
Ebbene questo è Piotr Ilic.
Ecco che all'improvviso il Tilli esclama: "Ciao compagno Piotr Ilic come va?"
Piotr Ilic vista la piccola rissa tra il Wizzent e il Wisent
cerca di mettere subito pace: "Hei amici ma non sapete che giorno è oggi?
È Natale! Deve esserci pace fra voi due!"
Ecco come per incanto il Wizzent dice: "Ma sì certo,
perche' picchiarsi? Io voglio essere vostro amico. Voglio che ci vogliamo
bene. Anzi, per dimostrarvelo vi invito tutti a casa mia,
dove mamma Wizzent ha preparato un succulento piatto di
Otorottoc.
Ed ecco che i 4 mambini: il Wisent il Wizzent, Piotr Ilic e Tilli
si incamminano verso casa Wizzent.
L'atmosfera natalizia sta permeando completamente il bosco
che circonda Praticillo Piraña.
Il Natale è veramente grande.
Buon Natale e... mi raccomando.
SILOS (live in concertino)
Bella versione live di Silos, con
Naco alle percussioni e Fidelio Rossi al violino.
Contrariamente a quanto detto in passato, questo "live in Concertino"
NON è il pur ottimo Live at Rolling Stones (MI) del 10/10/1990...
È quasi uguale ma non è lui, probabilmente si tratta della data di Bolzano.
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Sappiamo che il nostro organismo
secerne svariate sostanze,
ma il loro utilizzo ancora ci è ignoto
per la nostra scarsa nozione del cosmo,
per la nostra scarsa nozione del corpo,
a causa del fatto che misconosciamo
le varie funzioni cui esso è preposto
e perché.
Diciam che la cacca fa schifo,
ma ciò non è un dato oggettivo.
Siam condizionati in questo giudizio
dall'uomo che vive nel mondo rotondo
che gira, che gira,
che gira, che gira e che mai si fermerà.
Son tante le cose segrete
dal nostro organismo secrete
Ci sono i capperi, il muco,
il bianco della lingua,
il catarro, il sudore,
lo sporco in mezzo alle dita dei piedi.
Il tartaro, il pus,
le cacche delle ciglia,
la formaggia, il cerume,
il mestruo, la pipì e la pupù.
E allora cantiamo in coro,
cantiamo in coro,
cantiamo in coro.
Voglio un silos,
sì lo voglio un silos
per riporvi i frutti del mio corpo.
Voglio un silos,
sì lo voglio un silos,
sì lo voglio per l'umanità.
Voglio un silos,
sì lo voglio un silos
per riporvi i frutti del mio corpo.
Voglio un silos,
sì lo voglio un silos,
sì lo voglio per l'umanità.
Sostanze...
Sostanze...
Sostanze...
I dati di cui disponiamo
ci dicono che nel futuro
le fonti di cibo più scarse saranno
per l'uomo che vive nel mondo rotondo
che gira, che gira,
che gira, che gira
e che mai si fermerà.
E allora ricorso farà
a ciò che egli secernerà
e un silos d'amor riempirà.
Con tanti capperi, muco,
bianco della lingua,
catarro, sudore,
sporco in mezzo alle dita dei piedi
Il tartaro, il pus,
le cacche delle ciglia,
la formaggia, il cerume,
il mestruo, la pipì e la pupù.
E allora cantiamo in coro,
cantiamo in coro,
cantiamo in coro...
Voglio un silos,
sì lo voglio un silos
per riporvi i frutti del mio corpo.
Voglio un silos,
sì lo voglio un silos,
sì lo voglio per l'umanità.
Sì, siete formidabili!
Dai, che ce la fate!
...silos sì lo voglio un silos,
sì lo voglio per l'umanità.
Ebbene, questa musica sudamericana
però deve dare spazio alla musica
che fa ballare noi giovani.
E la musica che fa ballare noi giovani
è la musica country.
E il country è il canto della secrezione!
Il violinista Fidelio Rossi!
Yohoo!
Le sostanze dal corpo secrete oggigiorno non sono più segrete.
Le sostanze dal corpo secrete oggigiorno non sono più segrete.
Il violinista Fidelio Rossi!
Ci avete rotto il cazzo, ci avete rotto il cazzo!
RACCOMANDO
Testo molto profondo, rileggetelo un po' di volte e lo troverete affascinante.
Anche le voci di sottofondo non sono male.
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Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
RRRRRRRRI
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
Buon Natale e... mi raccomando.
GIOCATORE MONDIALE
Era la sigla di "Quasi Gol" della Gialappa's Band,
che all'epoca commentava via Radio le partite dei Mondiali 90.
Nel corso del tour estivo di quell'anno, Giocatore Mondiale
veniva proposta come bis ai concerti, arricchita del commento della Gialappa's
che si rivolgeva al pubblico dicendo: "Se ci sono degli argentini
tra voi e sono tristi perché hanno perso il mondiale,
vogliamo dirgli: cari argentini, non prendetevela così...
PRENDETEVELA NEL CULOOOOOO!!!"
Ogni riferimento ai novanta falli in novanta minuti di Maradona
nei confronti dell'Italia in semifinale è puramente casuale...:)
È stata pubblicata una versione live di questo pezzo
nella compilation Arezzo Wave 1990,
mentre questa versione "in studio" compare anche nel 45 giri
Saturday night strage
e nell'album Peerla.
Il batterista è Curt Cress, mentre la frase "La vita è bella,
perché le cabine son strette ma largo è lo stadio" è cantata
da Pierangelo Bertoli e fa riferimento ad uno spot pubblicitario di
"Pubblicità progresso" sull'abbattimento delle barriere architettoniche:
Bertoli, protagonista, era testimone di un incidente stradale con feriti
e tentava di telefonare ad un'ambulanza ma non riusciva ad accedere alla cabina
(leggi ulteriori dettagli raccontati dalla viva voce di Rocco Tanica!).
Occhio ai campionamenti dai cartoni animati Warner Bros mixati quà e là,
e alla divertente traduzione in quasi-inglese
pubblicata nel 12" Sveliatevi.
NB: Questo brano non compare nella versione LP/MC dell'album, ma solo nell'edizione su CD.
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Il mio nome è Tremoto, vengo dalla lontana Repubblica Democratica Filippina.
Avete già ascoltato la mia voce nel disco LongPlay di questo simpaticomplessino.
Ricordate? Eh ghilaninghinoho eccetera...
Ma c'è un momento per ridere e un momento per pensare, e questo è
il mio momento di pensare.
Elio come Manzotin mi dà l'opportùnita di parlare di un problema
che ha ametreggiato e moltipicato tutti il mio paese, in pratica la nazionale
calcistica filiffina non i stata invitata e partisi... partisipare
e giochi mondiali e sono stati così vanificati anni ed anni,
preparazione atletica ed impegno agoshtnistico.
E non vogliamo venditta ma solo giustisia, in segno di protestà
intendo celebrare la figura di campione della mia tera, conensiamo in nome
imonntale di Gioschiaticopilipsesan, Arnaisgiulisesan e Pristopergian
e basta così grazie mille ciao tutti.
Là c'è una bandiera che sale,
qua c'è un muratore che cade
ma questo tragico evento non intaccherà
la fiducia che il mondo ripone nel nostro paese
ripieno di pizza, canzoni ed amor.
Il mondiale 90 nascerà,
ed il tricolore sicuro, rubizzo e rasierte
nel vento garrà.
Ecco, giunge un signore molto simpatico,
mi dice "Lei è veramente simpatico"
ma dai popolari gli sparano e muore,
e un pò mi spiace per quel signore
per cui mi chiedo dov'è l'amore
che tutti i tifosi dovrebbero avere
per gli altri tifosi mondiali diffusi
sul cosmo nel nome del calcio.
Forse nell'aria che amplifica i sogni
dei migliori atleti.
Tu, giocatore mondiale, vai,
non ti preoccupare se non segni.
Su, giocatore mondiale, dai,
tira una cannella.
Che bello giocatore sarebbe sai,
22 palloni in campo.
Ognuno tira nella porta che vuole,
e nessuno lo sgrida.
E infine Luca di Montezuma
dal suo elicottero azteco gli incassi devolverà.
Ecco che arriva Bertoli in carrozzella,
il quale afferma: "la vita è bella,
perché le cabine son strette ma largo è lo stadio.
Solo alla morte non c'è rimedio".
E in fondo Bertoli un pò lo invidio
perché può sfrecciare impennando
dal centro tribuna giù al campo di gioco
e nessuna barriera lo ostacolerà.
Lo stadio esulta e Pierangelo va.
La porta è la grande cabina azzurra dell'amore.
Trama, giocatore, nell'ombra, sai,
lo spacciatore di doping.
Prima, giocator, te lo dona, sai,
dopodiché entri nel tûnnel.
Ma il tûnnel, giocatore mondiale, sai,
non è quello che ti porta in campo
bensì, giocatore mondiale,
quello delle iniezioni di marijuana.
Tu, giocatore mondiale,
vai, non ti preoccupare se non segni.
Su, giocatore mondiale,
dai, tira una cannella.
Che bello, giocatore, sarebbe, sai,
22 palloni in campo.
Ognuno tira nella porta che vuole
e nessuno lo sgrida.
"Ed ora mi rendo conto di quello che provò l'amico Nicolò Carosio
nel 1934 e nel 1938 quando disse dal microfono dell'EIAR quello che questa sera
modestamente posso ripetere io. L'Italia è campione del mondo!
Campione del mondo! Il titolo più grande che possa essere conquistato
nello sport più popolare del mondo. Una vittoria limpida,
campione del mondo, campione del mondo..."
(Nando Martellini, 1982)
"Sono profondamente commosso, siamo due fumatori di pipa, gli ho detto
che bruci nel fornello della pipa... il fornello è questo...
voi non siete, non conoscete... ma questo è il fornello...
deve bruciare come faccio io le sue amarezze, le sue delusioni,
vincerà sempre lui, io le brucio qui le mie amarezze,
ecco perché porto sempre la pipa... perché se no...
ho tolto dalla mia raccolta una pipa nuova, che mi hanno... fiammante,
gliela darò oggi all'amico Bearzot.
Poi la squadra italiana ha giocato benissimo,
è partita, non è vero, con del pessimismo,
tutti quanti a criticare Bearzot, ma Bearzot tranquillo
è andato avanti per la sua strada convinto che vinceva lui,
perché nella peggiore delle ipotesi il secondo posto
è sempre un posto di grande onore, parliamoci chiaro,
è sempre un posto di grande onore!"
(Sandro Pertini, 1982)
"Rossi! Scirea! Bergomi! Scirea! Tardelli!
Gol! Gol! Tardelli! Raddoppio! Tardelli! Uno splendido Gol di Tardelli!
Esultiamo con Pertini! 2 a 0, Tardelli ha raddoppiato... uno splendido gol!"
(Nando Martellini, 1982)
BORN TO BE ABRAMO (SATURDAY NIGHT STRAGE)
Remix della Born to be Abramo contenuta nell'omonimo vinile sequestrato.
Della canzone originale si sente poco o nulla, in compenso Elio dà qualche paterno consiglio
agli aspiranti piloti del sabato sera. Sul cd Fave Strapazzate
compaiono le divertenti prove del pezzo.
Anche questo non compare nella versione MC/LP dell'album, ma solo nell'edizione su CD.
Circa a 0:39 compare in sottofondo l'intro di Cateto (tnx to Luigi e Federico), mentre il finale con il BPM
che diminuisce gradualmente è una sapiente citazione di
French Kiss
di Lil Louis, noto hit da discoteca fine anni Ottanta che diede scandalo mettendo in musica un
atto amoroso! (tnx to Don Diego)
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RRRRRRRI!
Elio.
Andate piano.
El Elio.
Gesù.
Elio.
Gesù.
El Elio.
Gesù.
Andate piano.
Elio Elio Elio e le storie tese.
RRRRRR..Ri.
Queste sonorità così intense.
Pia. Pia. Pia. Pia. Pia. Piano.
Pia. Pia. Pia. Pia. Pia. Piano.
Queste stragi del Sabato sera
sono una invenzione del governo.
Elio and the trouble story.
Gesù.
Ques ques quest quest
queste stragi del sabato sera...
- Elio -
...governo, governo, governo,
g g g g g governo
Abramo non andare non partire
non lasciare la tua casa a.
Queste stragi del Sabato sera.
Born...
Born...
Born to be Abramo.
G g g g g governo.
G g g g g RRRRRRI.
Non assumete la droga,
Non assumete la droga,
non assumet. Droga.
Abramo non andare.
Elio and the trouble story.
Elio and the trouble story.
Perché poi andate nel fosso!
Born.
Non cambiate mai,
andate sempre in prima
e vedrete che non finirete nel fosso.
Born to be Abramo.
El E E Elio e le storie tese.
Nel fosso fosso.
Elio e le storie tese.
Nel fosso fosso,
fofofofofofosso.
RRRRRRI
Abramo non and...
Il fosso se lo conosci non ti uccide.
Gesù.
Per inciso attenzione anche all'AIS.
AIS.
Queste sonorità così intense.
Attenzione.
Chi va piano va sano e va lontano.
Born.
Born, born born to be...
Chi va piano va sano e va lontano.
Attenzione, perché se vi fate
le iniezioni con la marjuana
anche se è per la prima volta...
- Elio and the trouble story -
...c'è il rischio che vi prendete l'AIS.
Ehehe... detto così...
L'AIS l'AIS l'AIS l'AIS l'AIS.
Ahahahah
Queste giovani donne...
Queste giovani donne, queste puttane...
Amici che ballate, è Elio che vi parla,
Attenzione perché può capitare
che vi prendete l'AIS.
Ballando la Musica House.
Born to be Abramo.
Ballando la Musica House.
Queste giovani donne...
Amici, attenzione è Elio che vi parla,
attenzione, perché può darsi
che quando uscite poi andate nel fosso.
Cazzo questo qui è terribile,
perché capita veramente...
Ballando la Musica house.
Gesù.
Am am a a amici che state ballando,
è Elio che vi parla.
Attenzione, perché nella sala del ballo
ci sono dei giovani che vi danno
le pillole della droga.
Non le assumete, perché dopo,
se andate sulla macchina,
finite nel fosso
Queste giovani donne, queste puttane
Born...
Andate piano.
Born to be Abramo.
Andate piano.
Born...
Ballando la musica House.
Andate Piano.
Born...
Born...
Ballando la musica House.
Born to be abramo.
Queste giovani donne queste puttane.
El El Born
Andate piano
Andate piano
Andate piano
Attenzione è Elio che vi parla,
dal mio segnale non si possono
più bere gli alcolici
ORA
AHAHAHAHAH