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MADE IN JAPAN
(2CD/2MC 2001)


Made in japan



Primo vero album live di Elio e le Storie Tese!
Nessun inedito, né protoimpronte: la registrazione più vecchia è del 1996, la più recente è del '99.

Sia il titolo che la copertina sono casualmente uguali al disco live "Made in Japan" dei Deep Purple (Volete vedere la loro copertina? Cliccate qua! Che copioni questi Deep...).

I due sottotitoli dei dischi: "Dovrebbero esserci due accrediti" e "Ha provato a guardare sotto Fabio?" sono invece l'eco di frasi tipiche che si sentono spesso dire alle biglietterie dei concerti. Questa idea era stata presa per un po' in considerazione anche come nome da dare al CD (al posto di Made in Japan): una delle prime proposte per il titolo era infatti stata "A A A prova A A", cosa che l'avrebbe fatto balzare in testa a tutte le classifiche... in ordine alfabetico!
E invece poi niente (tnx L'Orendo).

Ecco la tracklist:


SIDE ONE:
DOVREBBERO ESSERCI DUE ACCREDITI


Me l'ha detto Michele
Cassonetto differenziato per il frutto del peccato
Uomini col borsello
Ocio ocio
Né carne né pesce
Servi della gleba
Il vitello dai piedi di balsa
Il vitello dai piedi di balsa reprise
Paolo Pum, Christian Chock
El pube
La terra dei cachi


SIDE TWO:
PUÒ GUARDARE SOTTO <FABIO>?


Quando si parla di Capitalismo
Lo Stato A, lo stato B
Abbecedario
John Holmes
Milza
Cara ti amo
Il mondo di Paul Branigade
Essere donna oggi
Supergiovane
Zooma zooma baccalà
Tapparella


 SIDE ONE: DOVREBBERO ESSERCI DUE ACCREDITI 

Secondo la versione ufficiale degli elii, questo titolo non è che una frase captata a random quando qualcuno di loro era vicino alla cassa di un negozio di dischi/prevendite. Ci sarà un'altra verità? Lo scopriremo solo vivendo...






 ME L'HA DETTO MICHELE 

Breve frammento registrato da Marco Barusso il 15 luglio 1998 a "Scandellara Rock" (BO) durante il concerto degli Atroci. L'assolo di fisarmonica "Oh Susanna" introduce la voce di un bizzarro personaggio, già protagonista di Cordialmente, conosciuto come l'Armonicista Filosofico Misterioso, o, più semplicemente, l'Armonicista pazzo. Chissà perché poi... questo il suo discorso:.


Ciao ragà,
me l'ha detto Michele... un attimo.
Allora, è una grande serata,
siete tutti bravi, tutti, uno per uno,
però aiutate, aiutatevi,
non che io vi debba aiutare,
ma voi vi dovete aiutare,
perché l'armonica è lo strumento più umano
di tutti gli altri nobili strumenti musicali.
Perché la finanza, tutti gli autoritari
non vogliono che l'armonica in Italia
sia un grande strumento,
perché scopre la verità di aiutare tutti i ggiovani,
hippie, rock, star, e anche cafoni e contadini





 CASSONETTO 

Bella versione, molto ma molto rock, registrata il 12 luglio 1999 al Palavobis di Milano. Rispetto al sorgente sono stati aggiunti cori di Jantoman e Cesareo, che ha anche aggiunto "neanche cinque secondi in un punto" di chitarra.






 UOMINI COL BORSELLO 

Registrata il 31 agosto 1998 al teatro La Verdura di Palermo da Foffo, ed inserita su cd "toma toma cacchia cacchia". L'assolo finale è un richiamo a Let it be dei Beatles, mentre Cesareo al minuto 4:02 cita "hotel california" degli Eagles... (tnx Vanny)






 OCIO OCIO 

Registrata su multitraccia il 19 maggio 1996 al Palasport di Modena. Nessuna sovrapposizione in studio.






 NÉ CARNE NÉ PESCE 

Registrato il 31 agosto 1998 al Teatro La Verdura di Palermo, senza nessuna sovrapposizione in studio.
Il finale "lirico" è tipico del tour 98 (Elio diceva: "È un trucco dei grandi cantanti, tu puoi aver fatto tutto il concerto una merda, ma se alla fine fai l'acuto piace un casino!"), e la rullata di timpani che l'accompagna riporta alla memoria un motivetto molto caro al complessino, ovvero Così parlò Zaratustra (per i più distratti: Alfonso 2000!)






 SERVI DELLA GLEBA 

Il libretto non lo riporta, ma l'introduzione del pezzo ("introservi") è stata registrata a Sala Bolognese il 4 novembre del 1998, insieme a La donna nuda di Peerla. Il brano vero e proprio proviene invece dal live all'Air Terminal di Roma del 19 marzo 1998. Il rinforzo dei cori è opera di Cesareo, mentre le sequenze elettroniche originali sono di MC Costa.






 IL VITELLO DAI PIEDI DI BALSA  e  REPRISE 

Registrati al teatro Medica di Bologna il 6 aprile 1998. Nessun ritocco in studio, e il giovane Aldo mi fa notare che a 1:02 del reprise Elio canta "il viSello dai piedi di balsa!"
Sono cose che fanno pensare...
E mi raccomando: attenzione agli accordi minorenni!






 PAOLO PUM CHRISTIAN CHOCK 

Bellissimo duo batteria/percussioni registrato al teatro La Verdura di Palermo. Nessun ritocco in studio






 EL PUBE 

Ottima versione di El Pube, sempre del teatro La Verdura di Palermo, 31/8/1998. Del resto "di El Pube è stato detto tutto e il contrario di tutto, cioè 'niente' oppure 'ottut'. Ma a noi piace pensarlo ancora ai comandi del suo aliante stupendo, in volo sulla cordigliera andina. E a voi?"
Nessun ritocco in studio.






 LA TERRA DEI CACHI 

Divertente versione registrata al Palasport di Bergamo il 21 maggio del 1996. L'inizio "quella tua maglietta fina" alla Baglioni è indimenticabile... e non avrei mai pensato di essere contento di sentire qualcosa di Baglioni! Com'è strana la vita...
Tastiere orchestrali: Jantoman e Rocco Tanica


 SIDE TWO: PUÒ GUARDARE SOTTO <FABIO>? 

Questo è il titolo riportato sul libretto, ma sulla facciata del disco due il titolo in realtà è "Ha provato a guardare sotto <FABIO>?" Anche questa pare sia una semplice frase captata per caso al bancone di un negozio di dischi o, più in generale, di una biglietteria... la verità la scopriremo solo vivendo.






 QUANDO SI PARLA DI CAPITALISMO, 
 TUTTI HANNO PAURA DELL'ARMONICA 


Secondo capitolo dell'avventura dell'armonicista filosofo misterioso.


Ragazzi, io sono ricco, e non sono povero, però vi voglio tanto bene perché siete... siete grandi, siete i miei, i miei più cuori de... degli armonici e perché io voglio un'armonica cromatica che non mi è stato permesso in Italia perché abbiamo avuto anche Galileo Galilei, abbiamo avuto tutti...
Però quando si tratta di capitalismo tutti hanno paura dell'armonica!!! E questo non mi piace, perché io voglio i giovani forti, umani e che tutti si vogliono bene come fratelli umanitari.





 LO STATO A, LO STATO B 
 ABBECEDARIO 
 JOHN HOLMES 


Registrati al teatro La Verdura di Palermo il 31 agosto 1998.
Nessun ritocco in studio






 MILZA 

Registrato al Palasport di Modena il 19 maggio 1996.
Alla traccia sorgente è stato aggiunto il flauto traverso di Elione, ed è stato tagliato un pezzettino verso l'inizio.






 CARA TI AMO 

Registrato all'anfiteatro delle Cascine di Firenze il 9 settembre 1998 e miscelato da Otar Bolivecic e Alex 3carichi.



Eravamo fidanzati, poi
tu mi hai lasciato
senza addurre motivazioni plausibili.

Mentre io, da par mio, ancora questa sera
interpreterò la parte della giovane donna
sempre in bilico tra la sua condizione
di meretricio e di prostituzione,
però gratis! Sempre gratis!

NoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOo
- sentite la sofferenza della giovane donna -
oOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOon è vero!
Tu non capisci l'universo femminile,
la mia spiccata sensibilità
si contrappone al tuo gretto materialismo maschilista.

Ciononostante...

R: Cara ti amo
E: Mi sento confusa!

R: Cara ti amo
E: Devo stare un po' da sola

R: Cara ti amo
E: Esco da una storia di tre anni con un tipo

R: Cara ti amo
E: Non mi voglio sentire legata

R: Cara ti amo...

R: Rimani in casa?
E: Voglio essere libera!

R: Esci allora pure con chi ti pare...
E: Non ti interessi mai di quello che faccio!

R: Vorrei palparti le tette!
E: Porco!

R: Mai ti toccherei e neanche con un fiore
E: Finocchio, anzi, finohhio

R: Mi drogo, bestemmio picchio i bambini
     e specialmente non ti cago!
E: Ti amo

R: Mi faccio invece il culo 14 ore di seguito
     per mantenerti e ti cago...
E: E io ti lascio per un criminale
     che mi picchia tutto il giorno
     e per questo viene arrestato
     per violenza carnale,
     io lo vado a visitare in carcere,
     e lui riesce a picchiarmi e violentarmi
     anche attraverso la fessura del parlatorio
     e per questo viene arrestato una seconda volta
     e messo in un carcere
     contenuto all'interno dell'altro carcere,
     io vado a trovarlo anche lì
     e lui mi violenta ancora una volta,
     e avanti, avanti così, ma io me ne fotto,
     perché faccio come Valeria Marini
     nel film La Bambola

R: Mi metto il goldone
E: Ho un desiderio di maternità

R: Ho un desiderio di paternità...
E: Mettiti il goldone

R: Cara ti amo
E: Mi sento confusa!

R: Cara ti amo
E: Devo stare un po' da sola

R: Cara ti amo
E: Esco da una storia di tre anni con un tipo

R: Cara ti amo
E: Non mi voglio sentire legata

R: Cara ti amo...

R: Rimango in casa.
E: Mi opprimi!

R: Esco.
E: Questa casa non è un albergo!

R: Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel Cointreau
     sulla pancia, dopodiché ti scopo bendata.
E: Non sono una troia...

R: E allora in posizione canonica io sopra e tu sotto?
E: Che palle!

R: Disse la vacca al mulo?
E: Oggi ti puzza il culo!

R: Disse il mulo alla vacca?
E: Ho appena fatto la cacca!

R: Cara ti amo
E: Mi sento confusa!

R: Cara ti amo
E: Devo stare un po' da sola

R: Cara ti amo
E: Esco da una storia di tre anni con un tipo

R: Cara ti amo
E: Non mi voglio sentire legata

R: Cara ti amo... t'amo, t'amo, t'amo e t'amerò!

R: Ed ora uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema
     che è propria dell'idillio dell'amore!
E: No!
R: Perché no?
E: Perché quando avevo 13 anni, lasciami parlare,
     mio cugino me l'ha fatto vedere,
     e da allora sono traumatizzata,
     però possiamo restare abbracciati
     tutta la notte senza fare niente,
     sarà bellissimo lo stesso!
R: Te lo butto nel culo?
E: No perché sono già prenotata da mio cugino
     per ancora un po' di anni

R: Usciresti con me domani sera?
E: Eh, sono un po' stanca e forse ho già anche un altro impegno...

R: Be', poco male, così vedo i miei amici...
E: Sono libera!

R: Mettiamola sul sesso
E: Ho bisogno di affetto

R: Mettiamola sull'affetto
E: Chiaviamo!

R: Io sono come sono
E: E cerca di cambiare

R: Ecco sono cambiato!
E: Ecco vedi che non sei più quello di una volta!

R: Tu mi appartieni!
E: L'utero è mio!

R: Eccoti i soldi per la pelliccia!
E: Eccoti l'utero!

Evviva l'amoOoOreEeEeEeEeE signorina!
SignorinaAaAaAaAaAaAaAaAaA!






 IL MONDO DI PAUL BRANIGADE 

Registrato al Teatro La Verdura di Palermo il 31 agosto del 1998.
All'inizio, la tastiera esegue di nascosto "Are you lonesome tonight" di Elvis (tnx Lelevup!).
Come è noto, gli animali che Elio elenca sono improvvisati, dunque sono sempre diversi ad ogni concerto... ma, secondo voi, esiste un pazzo che se li è trascritti tutti?
Ovviamente, sì! Ed è qua!



The amazing world of Paul Branigade


Grazie, vi ricordo che siete sempre
all'interno del mondo di Paul Branigade,
un grande polistrumentista,
un grande uomo, un ragazzo,
un ragazzo che ha tanto sofferto nella vita
e che nel corso di queste sofferenze
ha sviluppato al suo interno un mondo,
e lo vedete anche.
Vedete che c'è un mondo
al suo interno, come una sfera:
son tanti alberi, tutti compressissimi,
all'interno dei quali però la vita
è riuscita a svilupparsi
in forme curiosissime.

Ad esempio, un animale che ogni tanto
esce dal magico mondo di Paul Branigade
è il... ecco! eccolo che esce...
proprio adesso sta uscendo il
PINTOTTO.

Il PINTOTTO è un uccello
che nasce ad altissima quota
e nasce senza ali,
e la sua vita dura lo spazio di un volo,
che dura da quando nasce fino a quando muore
e urla come un pazzo
come ha appena fatto lui.

Poi c'è un altro animale molto bello,
il VUIOIAIOIOIUIUIUIUS.
Eccolo, il VUIOIAIOIOIUIUIUIUS.
Il VUIOIAIOIOIUIUIUIUS ci ha
la forma di un serpente,
che però è lungo un metro
e largo dieci metri,
quindi è come un'enorme ruota,
diciamo, come un enorme disco,
e dice sempre: "Ciao ragazzi, ciao ragazzi!"

E l'ultimo animale che andiamo ad incontrare,
un animale che popola il magico mondo
di Paul Branigade è il PROBABILMENTE.


Il Probabilmente


Il PROBABILMENTE.
Guardate quante e quali forme riesce ad assumere
la vita in condizioni così ostili!

E poi c'è un animale,
forse il più misterioso,
il più meravigliosamente bastardo...






 ESSERE DONNA OGGI 

Registrato a Modena il 19 maggio del 1996
Il basso è stato risuonato da Faso,
e c'è il rinforzo dei cori e della chitarra ritmica finale di Cesareo.






 SUPERGIOVANE 

Registrato al Palavobis di Milano il 12 luglio del 1999
Tastiere addizionali e cori di Jantoman (poca roba) e Cesareo.
Sequenze elettroniche originali di MC Costa



Morte del Catoblepa





 ZOOMA ZOOMA BACCALÀ 

Sempre registrato al Palavobis di Milano il 12 luglio del 1999, è uno dei finali di Supergiovane, tratto da un motivo di Luis Prima "swing siculo-broccolinese con finale rubato alla PFM (giuriamo di riportarlo)"
Nei tour immediatamente successivi al '99 sarà rimpiazzato da Casa delle libertà e Zooma Zooma Baseball Day.


Zooma zooma, zooma zooma,
zooma baccalà!

Supergiovane è sul palco
e sta saltando come un pazzo,
sta saltando perché lui ha
energia in quantità!

Supergiovane adesso lo vedete
vestito così da supereroe,
ma nella vita normale lui
indossa la giacca e la cravatta.

Supergiovane oggi è qua,
ma domani non si sa.

Oh mammà, zooma zooma baccalà,
oh mammà, zooma zooma baccalà,
oh mammà, zooma zooma baccalà,
zooma zooma, zooma zooma,
zooma baccalà!

Super!
Giovane!
Atletico!
Impercettibile!
Inossidabile!
Continua
a saltare!
Gli anni passano!
Lui ingrassa!
Però salta!
Ha un sacco di energie!
Non finisce mai!
Perché ha un compito!
Deve proteggere
il giovane!
il giovane!
il giovane!
la giovane!

Oh mammà, zooma zooma baccalà,
oh mammà, zooma zooma baccalà,
oh mammà, zooma zooma baccalà,
zooma zooma, zooma zooma,
zooma baccalà!







 TAPPARELLA 

Registrato al Palasport di Bergamo il 21 maggio del 1996






 FINALE 

I fan "storici" del complessino avranno sicuramente riconosciuto questo frammento!
Per gli altri... trattasi della viva voce di James Taylor.
Era il lontano 29 settembre del 1997 quando, al Propaganda di Milano, il vecchio James terminava la sua esibizione live at Night Express in compagnia del complessino... eh... quanti ricordi! :)







Ma volete sapere cosa si diceva di questo disco quando ancora non era uscito?
Leggete l'intervista a Otar Bolivecic della fava Verdemela!

Se vi vengono in mente particolari da aggiungere, cose simpatiche e cervellotiche da scrivere su questo disco, o anche se avete trovato degli errori... !

Della vostra lettera farò la mia cloaca, delle vostre parole giaciglio per scrofe, ma non vi preoccupate... anche questo è amore!