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IL MEGLIO DI "HO FATTO DUE ETTI E MEZZO, LASCIO?"

The Best Of Cd Brule'


È il meglio dei cd brulé del tour 2004, alias ghiotto cofanetto diviso su tre cd (uno per volume di brulé) per complessivi 180 minuti di ottimo e piacevole ascolto.

CD1:

  1. Carro (live in Collegno 23/06/2004)
  2. Psichedelia (live in Collegno 23/06/2004)
  3. Cartoni animati giapponesi (live in Torino 21/03/2004)
  4. La ditta (live in Montichiari 03/07/2004)
  5. La vendetta del fantasma formaggino (live in Torino 21/03/2004)
  6. Nubi di ieri sul nostro domani odierno (Abitudinario) (live in Macomer 30/07/2004)
  7. Catalogna (live in Montichiari 03/07/2004)
  8. Cateto (live in Macomer 30/07/2004)
  9. Burattino senza fichi (live in Macomer 30/07/2004)
  10. Mio cuggino (live in Belluno 18/03/2004)
  11. Largo al factotum (live in Collegno 23/06/2004)

CD2:

  1. John Holmes (live in Tavagnacco 22/07/2004)
  2. Essere donna oggi (live in Riccione 05/08/2004)
  3. Pipppero (live in Riccione 05/08/2004)
  4. Lo stato A, lo stato B (live in Lari 06/08/2004)
  5. El Pube (live in San Giovanni in Persiceto 04/07/2004)
  6. Il vitello dai piedi di balsa (live in Carpi 21/07/2004)
  7. Il vitello dai piedi di balsa reprise (live in Carpi 21/07/2004)
  8. Uomini col borsello (live in Lari 06/08/2004)
  9. Né carne né pesce (live in San Giovanni in Persiceto 04/07/2004)
  10. Supergiovane (live in Carpi 21/07/2004).

CD3:

  1. Farmacista (live in Mantova 10/09/2004)
  2. Pork e Cindy (live in Mantova 10/09/2004)
  3. Milza (live in Mantova 10/09/2004)
  4. Born to be Abramo (live in Padova 02/10/2004)
  5. Il rock and roll (live in Cernusco S/N 17/09/2004)
  6. Cassonetto differenziato per il frutto del peccato (live in Reggio Emilia 04/09/2004)
  7. Evviva (live in Reggio Emilia 04/09/2004)
  8. La visione (live in Mantova 10/09/2004)
  9. Servi della gleba (live in Padova 02/10/2004)
  10. Ocio ocio (live in Padova 02/10/2004)
  11. Cara ti amo (live in Padova 02/10/2004).


Recensione by MaRoK:
Che dire... la vera forza di quest'album risiede proprio... nell'averlo vissuto! :)
Alcuni concerti tra quelli presenti in scaletta (come Torino, Collegno o Padova) sono stati dei veri e propri eventi, che meriterebbero un capitolo a parte.

Disco 1:
La prima scaletta è a mio avviso la migliore, soprattutto per la presenza di vere e proprie rarità come Cateto, Cartoni animati giapponesi e La ditta. In realtà la scelta di queste tracce fu dettata da ragioni squisitamente burocratiche: la casa discografica precedente non dava agli Elii il diritto di pubblicare brani già presenti sui loro dischi da Eat The Phikis in poi, con l'eccezione di Tutti gli uomini del deficiente (non mi chiedete perché). Così nel disco sono finite solo rarità che da diversi anni non venivano pubblicate. I fan tuttora ringraziano! :)

Il cd1 porta le tracce dell'evidente assunzione di sostanze stupefacenti prima, dopo e durante il concerto, visto che Elio ride ancora prima di iniziare. Effettivamente a Collegno non so cos'avessero fumato ma erano riusciti a cannare tutti i pezzi, compresi Tapparella e Shpalman.
Notevole il finale di CARRO, chiara citazione di I want it all dei Queen (tnx Lelevez), mentre Psichedelia presenta il nuovo personaggio dell'estate, alias il tastierista "IL NUOVO BOOSTA", subito traslitterato in "UOMO BUSTA" dal pubblico rock.
In CATALOGNA abbiamo poi una citazione alla tastiera di The Final Countdown degli Europe, mentre l'inizio di CATETO assomiglia vagamente a "Live is life" degli Opus, brano di Oktoberfestiana memoria (tnx Lelevez).

Una delle domande che quasi tutti si fanno di fronte ad un "The best" di qualunque natura è: "Chi sceglie cosa mettere e cosa no? E perché?" Mai domanda fu più azzeccata di fronte alla versione di Largo al Factotum (FIGAro), dato che è una delle poche in cui l'audio non è perfetto... l'unica risposta sensata è che trattasi di tributo ad Ivan Piombino.

Disco 2:
Quando gli Elii hanno scritto la seconda scaletta live evidentemente la casa discografica si era arresa: compaiono un fottio di brani di Made in Japan.
L'inizio con John Holmes è molto rock, ed Essere Donna Oggi di Riccione è assolutamente stupenda, emmenomale perché minghia quella di Made in Japan faceva cagare.
Che poi la mia preferita rimane quella di Bardonecchia... ma in quel caso sono un po' di parte :)

Ricordiamo con affetto i guizzi perignanesi di Uomini col Borsello, le canne da pesca, la carne, le carpe, le scarpe e le pesche dell'omonimo brano, i saluti ad Alan Magnetti, le MESTURAZIONI di Uomini col Borsello e: "Stai zitto pirla! Sto incidendo un disco! Come non capite un cazzo! Va be', cancelliamo in elettronica!"

Unica grande assente la SBORRA del dottor Stramangone. Censura dettata dalla sua candidatura per il nobel per la pace?
"L'anno scorso era candidato Berlusconi, quest'anno Mangoni, l'anno prossimo io, tra due anni Faso!". Tra tre anni il dottor Marok... :)

Disco 3:
Guardando le date, vi accorgerete di come il primo cd fosse il meglio di un trimestre di concerti, il secondo il meglio di un bimestre, ed il terzo il meglio di un paio di settimane.
Ciononostante è venuta fuori un'ottima secrezione, grazie ai pezzi rock di Craccracriccrecr, alle due old new entry Ocio ocio e Pork & Cindy, e soprattutto alle invocazioni a "Mangoni nudo!" sovrapposte alla vocina del neotrombato Mentana. Da segnalare anche la citazione di "Revolution #9" dei Beatles, col loop della frase 'Number Nine' (tnx Alessandro Forgione)

Il fatto poi che tra tutti i concerti con la scaletta 3 abbiano preso l'unica versione di Cassonetto in cui Elio canna il testo ("Lo spazzino è più faceto e poi si impressiona meto!") rivela che sono dei gran simpaticoni.

Il cd si apre con una vera e propria sfida nei confronti degli intellettuali: "Provate a entrare con 10 euro ad un concerto di Vasco!", e prosegue con qualche contaminazione Alanmagnettiana, vedi "Le mani di Mantova".
Nulla in contrario, ma preferivo "Le mani di Loano!"

In Evviva Elio è un po' senza fiato (chissà che cazzo aveva combinato prima :D), in ogni caso complimenti a Foffo e/o a chi ha fatto il missaggio con La visione: non si sente alcuna differenza di suono sebbene vengano da due concerti diversi. Però anche qua alla fine Mangoni non sborra. Non si fa così.
Notevoli i deliri di Servi della Gleba, Ocio Ocio, ma soprattutto Cara ti amo live in Padova, forse la migliore che abbiano fatto mai. Be', la migliore dopo quella del Vidia Club (Cesena 90) in cui cantavano leggendo le riviste porno che gli tiravano dalle prime file, ma non si può avere tutto...
Non ho parole... ascoltatela e godete!